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Trekking in Val di Cembra

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L’arrivo in Valle di Cembra configura immediatamente un cambio di prospettiva e di paesaggio, con i vigneti terrazzati, le case abbarbicate sui monti, i terreni scoscesi. Poco frequentata, ma non per questo meno attraente, la Valle di Cembra è rinomata per uno dei vini più autorevoli, il Muller Thurgau, coltivato a quote altimetriche dai 500 ai 700 metri, mentre a quote più basse si coltiva lo Chardonnay, la Schiava, il Pinot Nero e il Traminer. I vigneti, perfettamente allineati, sono l’autentico esempio di una viticoltura eroica alpina. La Valle di Cembra ha mantenuto nei secoli tradizioni, usi e costumi religiosi, mutuati dalla cultura tedesca, mentre la popolazione cercava di sopravvivere alla fame e al freddo.

Negli ultimi anni è emersa la volontà di non abbandonare questi paesi, ma anzi, di valorizzare i diversi ambienti da Lavis a Molina (cave, frutteti, boschi, vigneti) puntando su eventi dedicati nel corso dell’anno. Il territorio offre trekking, mini trekking, escursioni per buoni camminatori, ma anche per bambini e famiglie, di media lunghezza. Un felice connubio tra natura ed enogastronomia, mix vincente per gli appassionati enoturisti.

Di particolare interesse è il sentiero del Dürer, tracciato storico che è una variante della Via Claudia Augusta già praticata in età romana. Nel 1494 il pittore tedesco Albrecht Dürer, recandosi a Venezia per conoscere i segreti del Rinascimento italiano, fece tappa in zona, lasciando degli acquerelli.

Tra le realtà locali più vivaci ci sono le cantine, fiore all’occhiello della valle, rinomata anche per la produzione di salumi, da quelli più tradizionali (Luganega del Trentino) alla Carne Salmistrada della Val di Cembra, a quella affumicata (Fumada). Sapori autentici e genuini che catturano gli occhi e il palato, come il favoloso “speck dell’imperatore” della Macelleria Paolazzi, che produce salumi artigianali; perfetti per uno spuntino dopo una passeggiata tra i vigneti, oppure lungo il torrente Avisio, immersi nel verde e nel silenzio.

Il vino, comunque, rimane il protagonista degli eventi, come la Rassegna Mueller Thurgau (1°domenica di luglio) e la Festa dell’uva (quarta settimana di settembre). Tra le numerose cantine spicca Opera (www.operavaldicembra.it), che produce e vende Spumanti Trentodoc e Cembra, cantina di montagna (www.cembracantinadimontagna.it). Per l’utilizzo quotidiano si beve la Schiava, vino ottenuto da vitigni a bacca rossa coltivati a pergola sulla roccia dolomia; un vino profumato, gradevole e leggero. Ideali per uno spuntino dopo una passeggiata tra i vigneti, oppure lungo il torrente, immersi nel verde e nel silenzio.

Tra una degustazione in cantina e brevi trekking, i visitatori possono godere della natura, ammirare paesaggi incontaminati, scoprire piccoli gioielli storico-artistici. A Lisignano, paese molto soleggiato, c’è la bellissima chiesetta di S.Leonardo (consacrata nel 1444) che sorge sull’omonimo colle, e che ospita pitture a parete con riferimenti normanni.

Per ulteriori informazioni

www.visitpinecembra.it

www.stradavinotrentino.it

Testo di Cinzia Dal Brolo  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com