In viaggio sul Seven Stars: Giappone, che lussoPrevious Article
Natale ‘manifesto’ in EngadinaNext Article

The sushi game: viaggio nella cucina giapponese

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article

 

sushi_game_cop_altaris-copia-696x550

Paese che vai, cibo che trovi. E non sempre è quello che ci si aspetta. Lo sa bene chi ha già viaggiato in Giappone notando, forse con un certo disappunto, che probabilmente ci sono più sushi restaurants a Milano che a Kyoto. Non di solo pesce crudo vivono i giapponesi, dunque! Certo, risponderanno altri, nel Sol Levante in realtà vanno forte soprattutto zuppette e spaghetti in brodo: non si trova altro. Fortunatamente la cultura culinaria nipponica è ben più articolata e affascinante di così. Le alternative a tavola (o per strada, se pensiamo allo street food) non mancano. Il problema è che la loro scoperta può essere decisamente ardua: nomi impronunciabili, ingredienti misteriosi, un gusto non esattamente affine a quello a cui siamo abituati… Per non parlare dell’etichetta, se si ambisce ad essere commensali educati e rispettosi.

Ci sono tutte le premesse per un viaggio insolito e divertente, oltre che, a tratti, davvero gustoso. Il segreto per non perdersi lungo il cammino si chiama “The sushi game”: una guida, che è anche un gioco, che promette di portare il lettore alla scoperta della vera cultura culinaria del Sol Levante. Il tutto condito – per restare in tema – con divertentissime illustrazioni pop: immancabili, in effetti, dato che in Giappone la presentazione di un piatto conta quasi quanto il sapore.

Gli autori sono la scrittrice Francesca Scotti, che vive tra Italia e Giappone, e l’illustratore appassionato di cucina Alessandro Mininno. Insieme hanno immaginato un percorso-gioco in dieci livelli di difficoltà crescente: per ciascuno di questi sono indicate tre ricette, di cui l’ultima è la vera sfida da affrontare (o meglio, gustare) prima di accedere al livello successivo, che richiederà ancora più audacia. Ogni piatto è descritto nel dettaglio e non mancano cenni storici, citazioni cinematografiche e letterarie, consigli culinari e indicazioni su come e dove mangiarlo o, se possibile, prepararlo. Non si parla solo di raffinatezze gastronomiche o di rassicuranti nigiri, naturalmente: il bello di questo libro è che non fa segreto di tutte quelle pietanze tipiche che, ai nostri occhi (e palati), potrebbero sembrare a dir poco terrificanti.

Si inizia infatti con i familiari tonkatsu (carne di maiale fritta) e onigiri (“polpette” di riso avvolte da un’alga) e si arriva, dieci livelli e trenta pietanze dopo, al famigerato odorigui, letteralmente “pasto danzante”: come suggerisce il nome, si tratta di mangiare piccoli pesci e molluschi ancora vivi. Senza dubbio solo i più coraggiosi e famelici arriveranno alla fine del viaggio. Accettate la sfida?

The sushi game – Guida banzai alla cucina giapponese

di Francesca Scotti e Alessandro Mininno

Terre di mezzo Editore, 2016

128 pagine

13 euro

Testo di Cecilia Basile|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com