Milano. Salone del mobile low costPrevious Article
Viaggiare in Irlanda: feste, sapori e treni a vaporeNext Article

Itinerari di trekking, ma virtuali

Article
Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article

Avete in programma un trekking lungo itinerari sconosciuti e volete dare un’occhiata al sentiero prima? Oppure sognate da sempre di passeggiare in un villaggio etiope, ma non ne avete la possibilità? Trail Me Up è il portale che vi può far sentire le stesse sensazioni (o quasi) che provereste foste fisicamente lì, ma restando sul divano di casa vostra. Il progetto è stato creato da Fabio Zaffagnini, geologo con la passione per i viaggi, che al ritorno dalla Patagonia ha pensato di far vivere i luoghi anche a chi, per qualsiasi motivo, non può muoversi da casa.

L’avventura è iniziata circa un anno fa quando Fabio, con l’aiuto di un gruppo di amici, ha creato il prototipo necessario per l’acquisizione di immagini a 360°. Lo strumento è composto da cinque fotocamere, un Gps e un sistema di alimentazione esterno, che viene inserito all’interno di uno zaino e sorretto da una struttura in alluminio. Mentre il trekker cammina scatta una foto ogni 20-30 metri registrando la posizione di ognuna. In questo modo viene creato un ambiente virtuale che permette di muoversi lungo il percorso e voltarsi in tutte le direzioni, con il solo utilizzo del mouse.

Attualmente si possono visitare virtualmente il villaggio Mursi in Etiopia e lo Yosemite National Park, ma molti altri itinerari stanno arrivando. Trail Me Up è stato inserito tra i progetti di Eppela, piattaforma italiana di crowdfunding, con l’intento di coprire le spese del brevetto e finanziare la realizzazione di altri zaini. Inoltre, sul sito potete candidarvi come Pano Trekker. Cosa aspettate?

Testo di Federica Giuliani © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web

Article