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Helsinki. Illusione nordica

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Helsinki, FInlandia

Helsinki, FInlandia

Né scandinava, né baltica. O forse tutte e due. Poche ore di luce ne sfaccettano un profilo severo, rigido come l’inverno, che qui si allunga fino a primavera inoltrata. Ma è nel  freddo che la capitale finlandese  mostra il suo lato migliore: fuori natura, dentro design. E non chiamatela città minimal: Helsinki brulica nel buio.

A molti potrebbe sembrare un’idea balzana: un fine settimana a Helsinki col freddo? Invece nel centenario dell’indipendenza della Finlandia che si celebra nel 2017 la visita offre più di una sorpresa. La città è avvolta dal gelo e soprattutto dal buio che qui arriva molto presto. Tutto è ovattato, silenzioso, i suoni sono attutiti, anche la gente parla a voce bassa come se non volesse rompere l’incanto del silenzio. Pure il treno che porta in città dal moderno aeroporto fila via sui binari senza un sibilo. I suoni e i colori del sud Europa sono molto lontani da qui, al contrario quell’innato senso di ordine ed efficienza che automaticamente associamo ai paesi del Nord qui è ovunque. Durante il percorso si alternano stazioni dai nomi impronunciabili, quasi tutte deserte. In mezz’ora si arriva alla Stazione Centrale di Helsinki (bella, da vedere di giorno con le grandi statue e la facciata in granito chiaro esempio di Jungendstil) e appena usciti si percepisce che la capitale finlandese è una piccola città: il traffico ordinato, la gente che avanza intabarrata e di gran carriera tra i cumuli di sale e neve ai lati dei marciapiedi; solo dopo l’orario di lavoro ci si prende un’altra pausa.

Helsinki, Finlandia

Helsinki, Finlandia

L’inverno è la stagione più intima e tranquilla, forse quella più indicata per conoscere questa piccola città affacciata sul golfo di Finlandia. Al risveglio, l’indomani, tanto sarà ancora notte. A gennaio le prime luci dell’alba arrivano alle 9 del mattino e il sole tramonta poco dopo le tre del pomeriggio, mentre in marzo le giornate già si allungano di quasi tre ore. La Finlandia è un Paese nordico ma non è Scandinavia, anzi accostare i finlandesi agli scandinavi è una cosa che li irrita molto, sarà perché per lungo tempo sono rimasti sotto il giogo svedese (dal XIV fino al XIX secolo) prima di passare (dal 1809 al 1917) sotto la sfera di influenza russa, e anche dopo l’indipendenza formale l’ombra politica dell’Unione Sovietica era evidente, anche il tocco architettonico e urbanistico tipico del socialismo sono ancora palpabili in molte vie della città. Insomma quest’anno la Finlandia celebra il suo primo secolo di indipendenza.

Helsinki, Finlandia

Helsinki, Finlandia

Helsinki è la seconda capitale più settentrionale al mondo, si trova al 60° parallelo nord. Solo Reykjavík con 64° gradi è posizionata più a nord. L’estensione geografica della capitale della Finlandia comprende anche un arcipelago di 315 piccole isole  sparse nel Mar Baltico. È soprannominata la “città bianca”, per il colore della sua cattedrale e di molti altri edifici cittadini, e ha saputo mantenere una dimensione a misura d’uomo pur diventando, nel corso dei secoli, una metropoli dinamica, moderna e di grande fascino. Helsinki è sempre stata una città multiculturale. Non a caso nel 2000 è stata dichiarata Città Europea della Cultura in occasione del 450esimo anniversario dalla sua fondazione. Helsinki è perfettamente inserita in un contesto naturale fatto di verdi parchi (sono circa 240), canali navigabili e un panoramico lungomare di quasi 100 chilometri dal quale arriva una brezza che soffia costantemente e lungo il quale si può passeggiare, soprattutto d’estate, e fermarsi a bere qualcosa in uno dei tanti caffè. Il suo fulcro è, come per qualsiasi cittadina di pescatori, la vivace piazza del mercato, sempre piena di suoni e di colori. Molto ricca anche la vita cultura di questa capitale, che conserva lo spirito finnico ma mostra evidenti segni dell’influenza russa. Natura, vita mondana, feste e discipline sportive si armonizzano perfettamente in questa città tascabile che può essere tranquillamente girata a piedi, fra musei, splendidi edifici e locali con un’atmosfera allegra e frizzante.

Helsinki, Finlandia

Helsinki, Finlandia

La Cattedrale, la Piazza del Senato – progettata dall’architetto tedesco Carl Ludwig dopo che la città venne dichiarata capitale nel 1812 – e l’area circostante rappresentano una singolare testimonianza dello stile neoclassico. La chiesa di Temppeliaukio, scavata nella roccia, nel quartiere di Kallio, fu progettata da Timo e Tuomo Suomalainen completata nel 1969. Oggi è una delle principali attrazioni di Helsinki dato che offre un vario programma di concerti in uno scenario suggestivo. La Cappella di Kamppi, in piazza Narinkkatori, chiamata anche Cappella del Silenzio, mette in mostra l’abilità finlandese di costruire con il legno. L’Open-Air Museo Seurasaari rappresenta uno spaccato della vita finlandese popolare. Il museo, infatti, illustra la vita dei Crofters, ovvero dei contadini e nobili vissuti dal 18° al 20° secolo. Ci sono guide in costumi nazionali dell’epoca che accompagnano i visitatori nei luoghi della Finlandia del passato.

Helsinki, Finlandia

Helsinki, Finlandia

L’isola di Seurassari si trova a ovest di Helsinki e ospita case, dimore ed edifici tradizionali finlandesi. In occasione della vigilia della Mezz’estate qui viene organizzato un enorme falò e un fitto programma di danze e canti popolari. Il parco che ospita il museo è raggiungibile solamente in barca. La Cattedrale Ortodossa di Uspenski, è  la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale e si trova nel quartiere Katajanokka (Kanavakatu 1). Fra le mete da segnalare anche la Fortezza Suomenlinna, tra le fortezze più grandi del mondo, ed è nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1991. Situata sulle isole al largo della città, è percorribile a piedi. Nella fortezza ci sono ristoranti e caffè di primo ordine. Gli appassionati di arte devono mettere in agenda una visita all’Ateneum Art Museum che rappresenta il fulcro della Galleria nazionale finlandese, con l’esposizione di artisti e creativi finlandesi dal 1750 al 1960 come Albert Edelfelt, Akseli Gallen-Kallela e Helene Schjerfbeck. L’edificio in cui si trova il museo risale al 1887 e ospita anche una copia del famoso bronzo di Auguste Rodin Il pensatore oltre a vari dipinti di Van Gogh, Gaugin e Cezanne (Kaivokatu 2, tel. 00358.9.17336401.  Degno di attenzione anche il Museo d’Arte contemporanea Kiasma disegnato da Steven Holl  in stile ultra-avveniristico. Ospita installazioni multimediali, di arte audiovisiva o spaziale e vanta una grande esposizione permanente di arte nordica e baltica. Pensando a Helsinki subito la mente corre al design. La città finlandese è stata nominata Capitale Mondiale del Design per il 2012. Tappa quindi al Design district, fra Esplanade e Kammpi. Lo shopping può iniziare in Erottajankatu 7, dove il Forum Finland propone il meglio di home e industrial design, ma divertente è anche Aarikka per i gioielli (Pohjoisesplanadi 27) e Iittila per il vetro (Pohjoisesplanadi 25).  Interessante sotto il profilo architettonico, nei pressi del porto e del parco cittadino Kaivopuisto,  il distretto di Eira, dove gli edifici sono in stile Jungendstil (il liberty locale) e possono costare come nel centro a Manhattan. I rich and famous di Helsinki stanno qui ma non hanno l’abitudine di apparire o farsi notare, forse proprio per la cultura luterana che impone costumi sobri, si accontentano di vivere in una delle più belle zone della città, in vicinanza del mare e con vista sulle isole della baia.

Helsinki, Finlandia

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Infine c’è da considerare  la natura che circonda la città, anzi ne è parte stessa. Non c’è infatti necessità di uscire di molto da Helsinki per un assaggio di quello che la Finlandia può offrire da questo punto di vista, basta percorrere il sentiero naturalistico Pornaistenniemi natural trail parte dell’area naturale protetta di Viikin-Vanhankaupunginlahti per rendersene conto: si passeggia su passerelle in legno, tra boschi di betulle e torri di osservazione da dove ammirare gli stagni ghiacciati luogo di sosta di immensi stormi di uccelli: la natura selvaggia sembra non avere confini e la città con i suoi rumori da qui è già molto lontana.

Impossibile poi sottrarsi al rito della sauna. A Helsinki la sauna è un vero e proprio culto nazionale e non c’è condominio, palestra o cottage che non ne abbia una, tanto che in tutto il Paese se ne contano circa un milione e mezzo: quasi una ogni tre abitanti. D’obbligo, quindi, provare l’esperienza di un rigenerante bagno di vapore (che può superare i 100 gradi). Chi può ne possiede una, ma il nuovo indirizzo in città è quello di una sauna pubblica, nuovissima e di gran moda; quindi per gli amanti del genere Loyly è l’indirizzo da non perdere. Situata a soli due km dal centro cittadino e progettata dallo studio finlandese Avanto ArchitectsLöyly si estende in lunghezza a ridosso della costa come se fosse una pietra spigolosa in attesa delle onde. La costruzione in legno di pino trattato termicamente è pensata per fare da “coperchio” alle varie saune, offrendo privacy agli ospiti senza oscurare la vista sul mare. Anche gli spazi esterni sono stati concepiti per rimanere riparati dai gelidi venti della costa. A rendere Löyli una struttura all’avanguardia è la sua anima ecologica: l’elettricità proviene dalla forza del mare e del vento, il legno viene da foreste gestite in modo ecosostenibile e il ristorante serve solo cibo organico. Dopo la sauna, è possibile tuffarsi direttamente in mare, anche in inverno, grazie agli avanto, i classici buchi nel ghiaccio che permettono le nuotate invernali. Ovviamente Helsinki e la Finlandia vanno assaggiati anche nel piatto. Il cibo qui è l’incontro tra la tradizione svedese e quella russa. In città ci sono numerosi ristoranti con cuochi di grande fama e anche qui si cavalcano le mode globali del momento: gli chef sono veri e propri personaggi che scrivono libri, hanno programmi TV, insomma delle celebrità, e il loro mantra è cibo sano e local, con ingredienti freschi e selvaggi (il pesce dei laghi, i funghi dei boschi) provenienti da una natura incontaminata come in pochi altri posti al mondo. Un indirizzo da non perdere in centro città poco distante dall’Esplanade è Juuri  dove si gustano ottime ‘sapas’ variante finnica delle tapas spagnole. Altro posto da visitare è il nuovissimo Clarion Hotel Helsinki: dal bar al sedicesimo piano, in un mix di colori caldi e accesi, manifesto del design finlandese, il panorama sulla città e la baia ghiacciata sono una vista molto suggestiva. E prima di salutare la città guardatela ancora una volta dall’alto. Fermatevi all’Hotel Torni (https://www.sokoshotels.fi/en/helsinki/sokos-hotel-torni) , all’ultimo piano c’è un bar con terrazza con vista  sulla città, il vento a certe altezze taglia la faccia ma una bevanda calda ai tavoli del bar vi farà rinascere.

Testo e foto di Lucio Rossi |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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INFO UTILI

Informazioni: Informazioni sul sito dell’Ente del turismo Finlandese

Come arrivare: Finnair è una delle migliori e più premiate compagnie europee. Opera due voli al giorno da Milano e Roma su Helsinki. Altri voli per la capitale finlandese da diversi aeroporti italiani.

Quando andare – clima: Inverni freddi e nevosi, primavera e autunno più miti ma piovosi.

Dove dormire: Lilla Roberts Pieni Roobertinkatu 1-3, 00130 Helsinki  t. +358 9 6899880

Dove mangiare:

Restaurant Olo, in posizione centrale, a poca distanza dall’arteria Eteläesplanadi, serve una cucina creativa con ingredienti stagionali, conveniente prenotare; t. +358.10.3206250 info@olo-ravintola.fi

Juuri  ottimo ristorante in una traversa della grande Eteläesplanadi, famoso per il menù degustazione a base di assaggi (che qui chiamano ‘sapas’) con ingredienti organici e provenienti da piccoli produttori locali in un ambiente di design con luci soffuse.

Documenti: carta d’identità

Fuso orario: più 1 ora

Lingua: Finlandese, ma inutile cercare di capire qualcosa, l’inglese è parlato in maniera molto diffusa

Religione: la maggior parte della popolazione è di culto protestante

Elettricità: 220

Prefisso telefonico:00358

Valuta: Euro

Abbigliamento: Vista la variabilità del clima anche in estate, munirsi di indumenti pesanti anche nei mesi estivi.

Da vedere: L’isola di Suomenlinna a 15 minuti di ferry dalla piazza del Mercato

Link utili

musei di Helsinki 

Museo del Design