Ultimi giorni per IMS photo contest di montagnaPrevious Article
Cinque ottimi motivi per una vacanza in Val VenostaNext Article

Giovani, generazione social addicted e sempre in viaggio

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article

Una conoscenza migliore e più consapevole della realtà internazionale è stato un traguardo preziosissimo  dall’introduzione (e la diffusione) del web: avere anche solo un assaggio di realtà anche lontanissime è ormai semplice ed immediato. Nel corso dell’ultimo decennio, inoltre, avere un contatto diretto con il panorama internazionale è diventata una possibilità sempre più a portata di mano: ad esempio eDreams, una delle OTA (Online Travel Angecy) più note, permette di prenotare un volo in 90 secondi (la metà di una agenzia di viaggi tradizionale). Tempo ancora più ridotto se si pensa alla rivoluzione della telefonia mobile e l’accesso ad app ci forniscono tutti i servizi di una agenzia tradizionale: prenotazione del volo, ricerca dell’hotel migliore, noleggio di una vettura privata e così via.

Questa rivoluzione, neanche a dirlo, ha cambiato completamente la concezione del viaggio e le possibilità di viaggiare: secondo l’indagine Travel Through the Generations di eDreams, circa la metà degli intervistati è certa di poter viaggiare di più rispetto a 10 anni fa, anche per grazie alla attuale maggiore accessibilità dei viaggi. Infatti molti viaggiatori si affidano a questo tipi di agenzie proprio perché consentono anche di risparmiare: servizi come eDreams si impegnano in pochi click a mostrare il maggior numero di voli disponibili e mettere in evidenza le tariffe più vantaggiose.

Queste nuove prospettive vanno soprattutto a vantaggio dei nuovi viaggiatori: i primi che hanno goduto di questi servizi, ovvero i Millenials (fra i 18-29 anni), hanno visitato circa il doppio dei paesi esteri entro l’età della maturità rispetto ai loro genitori. I dati si fanno ancora più significativi  per i giovanissimi viaggiatori: oggi i bambini hanno il triplo delle possibilità di viaggiare all’estero entro i cinque anni, a differenza della media degli adulti di 13 anni.

Questi gli effetti di affidarsi alle nuove agenzie online, comode e veloci, che hanno drasticamente aumentato il proprio interesse: rispetto a dieci anni fa, vi è il 75% in più di probabilità di optare per una prenotazione online e sette viaggiatori su dieci optano per questo servizio.

Testo di Costanza Bersani  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com