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Escursioni in montagna: itinerari, organizzazione, attrezzatura

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Per gli appassionati di escursionismo la montagna è quanto di più affascinante, avventuroso ed emozionante possa offrire la natura. La primavera e l’estate sono le stagioni ideali per organizzarsi ed esplorare posti incantati e scenari mozzafiato. In tutta Italia si nascondono paradisi da scoprire e tanti sono gli itinerari e percorsi per vivere appieno la montagna e immergersi nella natura incontaminata.

Il cammino delle Dolomiti

Le Dolomiti sono le montagne più frequentate dagli escursionisti, dove però è ancora possibile scoprire angoli nascosti e posti inesplorati. Il Cammino delle Dolomiti si ispira al leggendario Cammino di Santiago ed è un lungo itinerario di 300 chilometri diviso in 30 tappe, che portano su sentieri e carrarecce, tra stradine sterrate, salite e discese, per ammirare le bellezze storiche e artistiche della provincia di Belluno. Il percorso non richiede attitudini alpinistiche perciò è aperto a tutti, anche a gruppi e famiglie, che hanno a disposizione rifugi e strutture per il ristoro: la prima tappa parte dal Santuario SS Vittore e Corona, mentre le ultime portano a Belluno, città ricca di monumenti religiosi, storici e artistici risalenti al periodo medievale e rinascimentale.

Escursioni in Alto Adige

L’Alto Adige è la meta più ambita dagli escursionisti grazie ai numerosi gruppi montuosi che, oltre alle varie Dolomiti comprendono  la Dorsale degli Oclini, il Gruppo di Tessa, con il suo Parco Naturale, e del Sella, le Alpi Sarentine e Venoste e il Gruppo del Catinaccio e Sassolungo Sciliar, per citare i più noti. La montagna del Latemar si estende dal Passo Costalunga fino alla Val di Fiemme e offre diversi percorsi, dai più difficoltosi a quelli adatti a tutti. Uno dei percorsi più spettacolari è la salita al Rifugio Torre di Pisa partendo da Obereggen (2 h). Con la seggiovia si arriva al monte Oberholz. Da qui si prende il sentiero 18, attraversando i numerosi tornanti delle pendici del Latemar, per poi arrivare alla Forcella dei Camosci, a quota più di 2.500 metri. Il sentiero 516 porta al noto pinnacolo alto una ventina di metri a forma di Torre di Pisa, da cui il rifugio prende il nome. Da qui si scende per ritornare ad Obereggen. Con un’ora e mezza di marcia in più i duri e puri possono evitare la seggiovia. Il Rosengarten è un’altra montagna dolomitica dell’Alto Adige che si estende dalla Val d’Ega alla Val di Fassa. Il Rifugio Roda di Vaèl nel Gruppo del Catinaccio, è il più classico: si parte dal Passo di Costalunga prendendo la seggiovia Paolina e da qui il sentiero 539 che porta al monumento a Christomannos, un’aquila in bronzo appollaiata su un masso, dedicata all’ideatore della Grande Strada delle Dolomiti. Proseguendo sul segnavia 549, si aggira  lo zoccolo della Punta del Masarè e si raggiunge il margine della Conca del Vajolon, sulla quale svettano imponenti cime roccios e quindi  il bel Rifugio Roda di Vaèl.

Oltre alle Dolomiti dell’Alto Adige, ci sono altre regioni che diventano mete ideali per ogni tipo di escursione come la Val d’Aosta con il Parco del Gran Paradiso: dal centro di Cogne, percorrendo una sterrata che attraversa un bosco di conifere, si arriva ad un torrente, che porta alle cascate di Lillaz, scenario incantevole e suggestivo. In Abruzzo c’è l’imbarazzo della scelta tra i tanti itinerari disponibili del Parco della Maiella, del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Come  organizzare un’escursione

Prima di partire alla scoperta di sentieri e natura incontaminata è bene pianificare l’escursione. Innanzitutto è essenziale informarsi sulle condizioni meteo . Poi occorre controllare se ci sono rifugi disponibili ed eventualmente prenotarli e preparare al meglio lo zaino. Ogni escursionista deve scegliere un percorso adatto alle sue capacità e al suo allenamento, essere in grado di risolvere ogni problema,  portare con sé una cartina e una descrizione dell’escursione in questione che riporti difficoltà e tempo necessario per eseguire il tragitto, conformazione del terreno e dislivelli. Un cellulare consente di chiamare in caso di emergenza.

Tutta l’attrezzatura da escursionista

L’attrezzatura è fondamentale durante tutta l’escursione, dallo zaino agli indumenti fino alle calzature adatte. Lo zaino deve contenere occhiali da sole, cappello, kit di primo soccorso, creme protettive, indumenti di ricambio, un capo pesante, una giacca impermeabile, perchè in montagna, si sa, il tempo cambia repentinamente, coltellino, bussola, cibo in scatola (se si prevedono lunghe escursioni in autonomia) e tanta acqua. Ricordare che lo zaino va bilanciato su entrambi i lati, con gli oggetti più pesanti sul fondo, così il trasporto sarà meno faticoso. Negozi online come Zalando offrono un’ampia scelta di abbigliamento e attrezzatura outdoor, ideali per passeggiate ed escursioni di qualunque difficoltà: giacche a vento, pile, scarpe e scarponcini da trekking e da montagna, sacchi a pelo e zaini da viaggio dei migliori brand sportivi. Perchè quando è in gioco la sicurezza, meglio spendere qualche euro in più in calzature comode e con una buona aderenza su ogni tipo di terreno, in capi in tessuto traspirante, che asciughino rapidamente e in generale in attrezzatura all’altezza.


A cura di Federico Klausner

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