Fotografie da Rotterdam, la città-galleriaPrevious Article
Pasqua in Croazia, le uova dipinte sono public artNext Article

Dürer e il Rinascimento tedesco a Palazzo Reale

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article

Durer, Albrecht (1471-1528): Jesus Among the Doctors, 1506. Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza

“Dürer ed il Rinascimento tra Germania e Italia” è il nome della mostra che dal 21 febbraio al 24 giugno 2018 è ospitata presso Palazzo Reale, a Milano. Un’esposizione grande per dimensione e qualità del materiale presentato, frutto di un progetto originale che mira a raccontare il Rinascimento tedesco nel momento del suo massimo splendore, ponendolo in relazione con le opere di artisti italiani contemporanei. Oltre settanta opere di Albrecht Dürer  tra dipinti, acquarelli, disegni, incisioni, libri e manoscritti narrano il carattere innovativo sul piano tecnico, semantico ed iconografico di un artista versatile ed aperto agli stimoli internazionali. La mostra promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura-gruppo 24 ORE è frutto di un lungo lavoro grazie al quale è stato possibile riunire a Milano opere provenienti da oltre quaranta prestatori italiani ed internazionali.

L’intenso impegno del curatore Bernarnd Aikema, professore di Storia dell’Arte moderna all’Università di Verona, coadiuvato da Andrew John Martin, ricercatore in storia dell’arte e Rinascimento tedesco, permette di compiere un viaggio tra i musei più prestigiosi d’Europa alla scoperta di quell’età dorata della storia dell’arte tanto proficua da essere considerata quasi irripetibile. Tra l’altro i rimandi e gli accostamenti su cui è strutturata la mostra permettono di riflettere sugli intensi scambi artistici tra nord e sud Europa tra fine Quattrocento ed inizio del Cinquecento, precursori di quel senso di unità ed appartenenza che sarà raggiunto solo molti secoli dopo in termini politici ed economici. La mostra si prefigge quindi lo scopo di illustrare questa fruttuosa interazione tra le suggestioni artistiche di Dürer, i contemporanei tedeschi ed i grandi pittori italiani .

Ne emerge un percorso ricco e variegato in cui l’occhio del visitatore è sollecitato a cogliere il tratto fortemente innovativo   del pittore di Norimberga e la sua grande capacità di diversificazione che lo rendono unico nel panorama del Rinascimento europeo. Dürer attraverso le sue opere traduce al meglio il momento di grandi cambiamenti e massima apertura culturale di cui è figlia l’Europa in questo paradigma temporale caratterizzato da nuove idee filosofiche prive di confini e di barriere geografiche.

Lo spazio espositivo si snoda attraverso sei sezioni tematiche in cui si evidenzia la completezza dell’artista e la sua capacità di destreggiarsi con padronanza nel vasto mondo della pittura, della geometria, della prospettiva e dell’architettura. I suoi viaggi a Venezia sono documentati da opere di straordinaria bellezza che dialogano con artisti del calibro di Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Alvise Vivarini e Leonardo da Vinci. La grande capacità di Dürer si manifestò anche nell’elaborazione di veri e propri trattati in cui si capisce la vastità della competenza e delle conoscenze di un artista che si avvicina ad un nuovo concetto di arte basato sull’imitazione di una natura con cui confrontarsi costantemente. E’ questo dunque il tema centrale della terza sezione analizzato da più punti di vista per poi essere affiancato dalla scoperta dell’individuo e del ritratto della quarta parte del percorso. Non mancano nella poetica di Dürer riflessioni profonde sul dibattito religioso e spirituale, come si può notare entrando nella sezione numero cinque, sviluppate attraverso un approccio iconografico innovativo.

Il tema “Il Classicismo e le sue alternative” chiude il percorso con un’analisi sul sistema estetico di questo periodo storico e con la presentazione di un Dürer esponente di un anticlassicismo da intendersi come “manutenzione” delle forme classiche. Albrecht Dürer, artista poliedrico ed imprenditore, si presenta al grande pubblico italiano come una personalità completamente calata nell’Europa della sua epoca ma allo stesso tempo profondamente proiettata in avanti come testimonia la sua attitudine ad utilizzare motivazioni artistiche ad uso commerciale e la sua ideazione di un vero e proprio monogramma, quale marchio di fabbrica a protezione delle proprie opere.

Link utili

www.palazzorealemilano.it

www.mostradurer.it

www.ticket24ore.it

Info utili  

Dürer e il Rinascimento a Palazzo Reale-Milano- dal 21 febbraio al 24 giugno 2018

Orari: lunedì 14,30-19,30 Martedì-mercoledì-venerdì e domenica 9,30-19,30 Giovedì e sabato 9,30-22,30

Biglietto intero con audioguida gratuita 12 euro

Trenitalia offre una speciale promozione ai possessori di carta freccia che utilizzano il treno per visitare la mostra.

Testo di Serena Borghesi foto gentilmente concesse dall’ufficio stampa della mostra | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com