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Bruges. Ma che musica, maestro

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Foto by Visitbruges.be Diritti riservati

Già nel Medioevo la fama di Bruges era legata alla musica corale, da camera e a quella polifonica, e i suoi eleganti palazzi hanno ospitato i musicisti di maggior successo. Oggi, come allora, la tradizione musicale della magica cittadina delle Fiandre è più viva che mai. Il Concertgebouw, ossia l’auditorium che ricorda l’elezione della città a Capitale Europea della Cultura nel 2002, oggi è uno dei simboli architettonici più rappresentativi,  emblema di una città moderna che sposa un passato glorioso.  Da settembre in poi le sue porte saranno aperte per accogliere i visitatori che ne potranno ammirare la strepitosa architettura contemporanea e la collezione d’arte moderna ospitata al suo interno.

Ma la grandezza musicale di Bruges viene celebrata soprattutto da un calendario fittissimo di eventi per appassionati e intenditori.  Ecco qualche appuntamento imperdibile da segnare in agenda per i prossimi mesi.

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 Nel girone del MAFestival

La 54ma edizione del festival dedicato alla musica antica di Bruges avrà come tema la Divina Commedia. Dal 4 al 13 agosto seguirà le orme di Dante in un pellegrinaggio musicale che dagli Inferi trascinerà fino alla sommità del Paradiso. L’inferno dantesco sarà anche la metafora della guerra e della sua atrocità. Il MAfestival di Bruges rende infatti omaggio ai compositori di guerra tra cui spiccano Heinrich Schütz, John Jenkins e William Lawes. Il percorso tra dannazione e resurrezione sarà ripreso anche con l’esecuzione dell’Orfeo di Claudio Monteverdi, diretto da Leonardo García Alarcón e della sua orchestra e con Die Auferstehung und Himmelfahrt Jesu, oratorio di Carl Philipp Emanuel, ad opera della Hofkapelle München e della Vocalconsort Berlin.

E state in campana

Si trovano sui campanili e sulle torri campanarie della città e sono strumenti musicali che coordinano le campane fiamminghe da tempo immemore: i carillon dettano il ritmo della vita quotidiana delle Fiandre da più di 500 anni e nel 2014 sono state inserite nella lista dei monumenti Patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO. A Bruges si può godere tutto l’anno di un concerto di carillon gratuito il mercoledì, sabato e domenica dalle ore 11:00 alle 12:00. Da metà giugno fino a metà settembre i concerti si ripetono anche la sera il lunedì e mercoledì, dalle 21:00 alle 22:00.  Segnatevi poi queste date: 14, 18, 25, 28 luglio;  1, 8, 11 agosto;  9, 16, 23 settembre. L’appuntamento è per i Concerti in Cattedrale, dove si esibiranno i più grandi organisti internazionali, chiamati a cimentarsi a far vibrare lo splendido organo secolare.

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In pieno mood musicale

Per due settimane, dal 28 luglio al 1o agosto, il centro di Bruges farà da cornice a spettacoli musicali e pirotecnici: per 15 giorni la città dei merletti mette in calendario Moods!, un festival gratuito dove si susseguono i concerti serali di noti artisti di ogni genere. Inoltre potrete gustare la tipica cucina fiamminga nei “Klinkende kroegen” (“Bar danzanti”), ossia pub nei quali è possibile assistere ad esibizioni musicali. Il festival si conclude con lo spettacolo sulla più grande pista da ballo delle Fiandre, il Benenwerk.

Musica anche nelle altre stagioni

L’emittente radiofonica Klara inseme alla Concert Hall anche quest’anno si uniscono per dar vita a Iedereen Klassiek!, festival di musica classica che si terrà il prossimo 28 ottobre e che vuole sensibilizzare la comunità alle sinfonie dei grandi musicisti. Come di consueto Zot van Bach aprirà le kermesse che la Filarmonica di Bruxelles chiuderà con alcuni classici della tradizione russa.

Testo di Francesca Calò  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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