Inverno in Costa Azzurra a passo di danza

La Costa Azzurra è sempre una buona idea, c’est toujours une bonne idée. Anche in inverno, con il mite clima che permette di passeggiare tranquillamente lungo le promenade e sedersi sulle mitiche sedie blu. Ma fra le tante iniziative in calendario per la fine del 2019 c’è il festival de Danse di Cannes, dal 29 novembre al 15 dicembre 19, un evento di grande richiamo.

Nato nel 1984, il Festival di Danza di Cannes è un importante punto di incontro per il mondo della danza contemporanea. Il festival è frutto della relazione storica che unisce la città di Cannes al mondo della danza, in particolare grazie al dinamismo generato dall’apertura, nel 1961, del Centro di Danza Internazionale Rosella Hightower.

Dal 1993 a oggi, la manifestazione a cadenza biennale ha saputo trovare la propria identità appoggiandosi a numerose creazioni rigorosamente incentrate sulla danza contemporanea, presentando anche nuovi talenti della scena artistica oltre a spettacoli di compagnie di grande fama. Tantissime le etoile che nel corso delle edizioni hanno partecipato e le compagnie, provenienti da tutto il mondo. In più si tratta di un interessante concept che porta la danza in tour dans la Côte: infatti non si tiene solo a Cannes, ma in diverse location della Riviera.

Così il Festival de danse Cannes, sotto la direzione artistica di Brigitte Lefèvre dal 2015, guida un vero progetto unificante su tutto il territorio della Riviera, diventando il primo evento culturale legato all’ombrello del marchio territoriale CÔTE AZUR FRANCE.

La 22a edizione, con 24 compagnie di tutto il mondo impegnate a presentare le ultime creazioni o pezzi iconici, offre una visione eclettica dell’arte coreografica. Un mix creativo che unisce all’eccellenza della danza classica audaci esperienze contemporanee, l’energia dell’hip-hop, danze ancestrali rivisitate, opere piene di poesie e fusioni artistiche innovative.

Un totale di 21 spettacoli di cui 15 a Cannes e 6 nei cinema partner dell’evento sono offerti per tre fine settimana consecutivi. Tra le creazioni, il Festival presenterà tre anteprime mondiali: un programma che rivela la danza in tutta la sua diversità, con ricchezza coreografica di Stati Uniti, Brasile, Germania, Russia, Portogallo, Guadalupa, Finlandia, Svizzera, Tunisia, Lituania, Francia. Un nuovo nome, il Festival de danse Cannes Côte d’Azur France, a riconoscimento della continua crescita della manifestazione e forti collaborazioni artistiche sviluppate con sei importanti strutture culturali della zona. Anthéa ad Antibes ospiterà la compagnia brasiliana São Paulo Dance Company, il Teatro Nazionale di Nizza porterà da Aix-en-Provence Josette Baïz, la Compagnie Humaine di Nizza e la sua creazione Mon Corps Palimpseste saranno presentate alla Scena 55 di Mougins. In prima mondiale, al Grasse Theatre, Ma mère l’Oye, della coreografa Marion Lévy.

A Cannes, al Palais des Festivals, il Béjart Ballet Lausanne aprirà i festeggiamenti. Seguirà il prestigioso Stanislavski Ballet di Mosca con Giselle, il Balletto dell’Opera Nazionale del Reno in un Lago dei cigni rivisitato da Radhouane El Meddeb, gli americani di James Sewell Balletto in una delirante Titicut Follies. Quindi la coreografa tedesca Sasha Waltz, per la prima volta a Cannes, con il suo pezzo iconico Körper e, in chiusura, la tanto attesa commissione del Festival, Magma, con Marie-Agnès Gillot, star ballerina, Andrés Marín, icona di flamenco, e Christian Rizzo, direttore artistico, scenografo e coreografo di Cannes.

Da sottolineare che lo Stanislavski Ballet di Mosca, assente dalla Francia  da 64 anni, arriverà per una data unica con il suo nuovo direttore artistico, il ballerino stellato francese Laurent Hilaire, proprio con la celeberrima Giselle, un’opera essenziale del patrimonio coreografico.

Oltre agli spettacoli, il Festival de danse Cannes Côte d’Azur France offre anche momenti di scambio e condivisione e una conferenza tematica che coinvolgerà i coreografi e le compagnie invitate. Altra iniziativa interessante – in collaborazione con il National Dance Center e il cinema di Cannes – il viaggio cinematografico che propone un programma di film documentari su alcune delle figure più importanti della danza degli ultimi anni, come Maurice Béjart, Sasha Waltz, Christian Rizzo, Brigitte Lefèvre.

Cannes è città di hotel prestigiosi da sempre coinvolti con le vicende dei festival. Anche per la danza un connubio glamour è con il leggendario Hotel Barrière Le Majestic Cannes, al top fra i palace hotel della Costa Azzurra e prediletto dalle star. L’ospitalità deluxe declinata secondo i più classici canoni dell’eleganza e del confort della Croisette, con una sofisticata cucina gourmet e snack abbinate alla perfezione dei tavoli Barrier. Atmosfera lounge, di lusso o di tendenza, e cantina d’eccezione per una degustazione meditata senza confini.

Nelle passeggiate sulle promenade, fra un evento e l’altro, a proposito di cibo non può mancare un assaggio delle nuovissime Soccacips a base di Soccà, la tipica preparazione con farina di ceci della tradizione nizzarda, e Soccapero, versione “socca” dell’aperitivo. Un’alternativa leggera e sfiziosa alle più grevi patatine che sta incantando il mondo. Assieme a un buon calice, in sintonia con la magia della danza.

29 novembre – 15 dicembre 2019

Festival della Danza – Cannes Costa Azzurra Francia

www.cotedazurfrance.fr

di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.