Escursioni a Lana e dintorni: le meraviglie dell’Alto Adige

Situata nel cuore della Valle dell’Adige, Lana è una piccola ma caratteristica località unisce il fascino dell’ambiente rurale alle comodità di un piccolo centro urbano dall’elevata qualità della vita. Grazie alla sua posizione privilegiata, il paese e i suoi dintorni sono il punto di partenza ideale per numerose escursioni e tour in bicicletta o semplici passeggiati alla scoperta dell’Alto Adige.

Foto di Hans Braxmeier da Pixabay

I sentieri che si inoltrano nella meravigliosa natura della zona sono molto vari e, per questo, adatti a persone di qualsiasi età, preparazione fisica e curiosità. La varietà di questa parte del territorio dell’Alto Adige permette di scegliere se restare a valle e camminare lungo stradine pianeggianti oppure se avventurarsi lungo percorsi più panoramici senza, però, affrontare pendenze particolarmente faticose o, ancora, se cimentarsi in escursioni in quota con dislivelli importanti.

Uno dei sentieri più affascinanti è la passeggiata Gola, costruito a Lana 30 anni fa da un noto albergatore. Il percorso parte dal centro del paese: in pochi minuti di cammino ci si inoltra in uno scenario  selvaggio ed ammaliante  fatto di boschi, torrenti, piccole cascate e pareti rocciose.

Dal ponte del Valsura, a Lana di Sopra, la passeggiata si estende lungo entrambi gli argini del fiume in direzione Val d’Ultimo. La prima parte del sentiero è pianeggiante e asfaltata, con giardini curati e panchine. Giunti allo spiazzo lo scenario cambia radicalmente. Si prosegue, infatti, attraversando una galleria rocciosa con la stradache diventa sterrata, le pareti rocciose della gola si stringono e su di essi affiorano rigagnoli che si trasformano in cascate.

Meno selvaggio ma altrettanto suggestivo  è l’itinerario scultoreo di Lana, che rientra in un progetto artistico-ambientale che ha come obiettivo quello di congiungere i comuni limitrofi attraverso passeggiate e sentieri costellati da sculture, create da artisti internazionali,  perfettamente integrate nell’ambiente circostante. Questo percorso è unico nel suo genere e si estende sul sentiero situato lungo la roggia Brandis, la passeggiata della Gola di Lana e quella del Länd, fino al biotopo del Valsura.

Di grande rilevanza sono i sentieri d’acqua Waalwege, ossia i sentieri della roggia, che costeggiano antichi corsi d’acqua (“Waale”) attorno a Lana. Un tempo servivano per controllare il regolare afflusso d’acqua e per effettuare lavori di manutenzione. Oggi, invece, sono molto apprezzati dalle famiglie con bambini piccoli perché presentano percorsi piuttosto facili e senza dislivelli importanti.

Il sentiero della roggia di Brandis unisce Lana di Sopra a Lana di Sotto e si estende tra castagneti, vigneti e meleti. È una piacevole passeggiata pianeggiante di 2,5 km che attraversa il podere del convento Lanegg dell’Ordine Teutonico e passa sopra la chiesetta di Santa Margherita fino a giungere alla cascata di Lana di Sotto.

Il Waalweg di Marlengo, invece, è lungo 11 km. Parte da Lana e arriva fino alla Chiusa di Tel, passando per i paesi di Cermes, Marlengo e Foresta. Lungo il tragitto sorgono numerose osterie tipiche dove fare sosta per gustare le specialità della tradizione locale e ammirare i magnifici paesaggi circostanti.

Il Monte San Vigilio offre sentieri di ogni grado di difficoltà. Raggiungibile in pochi minuti con la funivia, unico mezzo di trasporto insieme alla seggiovia. In quest’area ci sono malghe a conduzione familiare e locande in cui ristorarsi con piazzi tipici dell’Alto Adige.

Anche l’area escursionistica del Monzoccolo, la dorsale delle Alpi Sarentine, è molto interessante. È raggiungibile con la funivia da Postal. Qui sorge l’altopiano del Salto, con i suoi innumerevoli sentieri caratterizzati da un dislivello minimo.

Per maggiori informazioni sul territorio si consiglia di consultare il sito  www.visitlana.com 

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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