Colori e cucina della Svezia d’autunno

Inizia la stagione della pesca all’astice e del foliage nelle foreste: il mare e l’entroterra si animano di sapori e tinte calde

© Jonas Ingman/vastsverige.com

Chi pensa che i Paesi del nord Europa siano da visitare solo in estate per il clima fresco e in inverno per le sfumature dell’aurora, commette un errore. L’autunno merita una menzione speciale nei paesi vicini al circolo polare: la Svezia ad esempio dispone di tutta la tavolozza dei colori, e di sapori introvabili nel resto del pianeta. Ma solo con l’autunno. Chi ama il mare e le sue squisitezze può assistere alla pesca all’astice ed approfittare dei “pacchetti culinari”, e per gli appassionati di foreste dell’entroterra c’è la possibilità di rifarsi gli occhi assistendo al foliage dei grandi boschi scandinavi.

I crostacei di Bohuslän

Pescatore con una gabbia per gamberi, Smögen © Jonas Ingman/vastsverige.com

Dopo la frenetica stagione estiva, sulla costa vicino a Göteborg, nel canale del Kattegat, pochi giorni fa ha aperto la pesca all’astice, che nella zona di Bohuslän è l’evento più importante dell’autunno. I moli si affollano di pescatori che escono con le barche per deporre le gabbie per i crostacei, che sono considerati tra i più saporiti al mondo grazie alle acque fredde, pulite e ricche di minerali che li fanno crescere lentamente e conferiscono un sapore pieno, fresco e naturalmente salato.

Lungo la costa si può partecipare a veri e propri “safari all’astice”: gite organizzate per partecipare attivamente alla pesca aiutando l’equipaggio a tirare su le nasse colme di gamberi, astici, gamberetti, ostriche e cozze, e a raccogliere i molluschi dalle tavole di coltura. E dopo si cena con queste prelibatezze freschissime in ristorantini a lume di candela, per poi alloggiare in piccoli alberghetti dei paesini lungo la costa.

Tenendo conto che l’astice svedese è considerato un prodotto esclusivo, dato che la sua quantità è limitata ed è destinato esclusivamente al consumo svedese, questi “safari” sono occasioni da non perdere.

Un pacchetto “tipo”, per esempio a Fjällbacka (il paesino in cui  sono ambientati alcuni dei gialli di Camilla Läckberg e dove Ingrid Bergman scelse di trascorrere le sue estati), che include pranzo, cestino pic-nic, cena a base di astice e pernottamento con prima colazione, costa circa 297€ a persona in camera doppia.

I parchi “caldi” della Svezia occidentale

In cammino vicino a Sörknatten © Roger Borgelid/vastsverige.com

Osservare il foliage è solo un modo più sofisticato per dire: ammirare i colori delle foglie autunnali; e alcuni luoghi delle foreste svedesi sono il massimo per godersi questo spettacolo. E Göteborg costituisce il nucleo da cui partire, perché è pieno di parchi dentro e fuori città. Vicinissimo al centro si trova il parco cittadino di Slottsskogen, amato e frequentato non solo dai turisti ma anche dai gotemburghesi, ricoperto da tigli, faggi, aceri e vari tipi di quercia, e abbellito da caffè caldi e accoglienti in cui si possono ordinare tè e dolcetti, godendosi la fika, la tradizionale pausa caffè svedese.

E per gli amanti del trekking fuoriporta c’è il sentiero Gotaleden, che parte da Göteborg e si snoda per 71 km fino al paese di Alingsås, nell’entroterra. Una via percorribile anche in altre stagioni, ma che in autunno regala i panorami migliori.

Informazioni

Per info sui “safari dell’astice” puoi visitare la sezione del sito westsweden.com

Per info su eventi e attività autunnali a Göteborg puoi visitare il sito della città

Per info sul trekking di Gotaleden puoi visitare il sito dedicato

A cura di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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