Mangialonga e Rajche ecco gli eventi più gustosi del weekend

Tra una camminata tra i vigneti delle Langhe e una passeggiata tra i vicoli della città dei monasteri in provincia di Roma, la cucina tradizionale sarà grande protagonista nel fine settimana a La Morra e a Subiaco. 

©photo mangialonca.com

Unica, storica e inimitabile, la “Mangialonga” tornerà domenica 25 agosto nel paese in provincia di Cuneo, famoso per la produzione del Barolo: l’evento proporrà quattro chilometri all’insegna del gusto e delle tradizioni da percorrere tra vigneti patrimonio dell’Unesco; barolo, Nebbiolo, Barbera e Moscato saranno il nettare di Bacco che ristorerà i “passeggiatori”, insieme alle prelibatezze culinarie proposte dai produttori locali. A La Morra non servirà essere maratoneti professionisti, né sportivi allenati: basterà saper apprezzare le bellezze naturali, le passeggiate nel verde e l’enogastronomia di qualità. Si partirà con l’aperitivo a base diprodotti tipici della Langa abbinati a un ospite d’eccezione, i vini svizzeri di Visperterminen prodotti a 1600 metri, sono le vigne più alte d’Europa; poi ecco le prime tappe con salumi locali, lardo e Dolcetto d’Alba, i tajarin al ragù e i prodotti della gastronomia Ivaldi in abbinamento a Nebbiolo d’Alba, Barbera d’Alba e Langhe DOC. La terza tappa sarà all’insegna dei bocconcini di vitello al Barolo (Carne Certificata Piemontese della Macelleria Garello), proposti con la polenta Mulino Sobrino e il Barolo DOCG dei produttori di La Morra; in quella successiva, sarà la volta di una selezione di formaggi delle vallate Cuneesi e del Barolo, mentre nella quinta tappa si chiuderà in dolcezza con la torta di nocciole i prodotti di Giovanni Cogno, i sorbetto al limone e il Moscato d’Asti DOCG. Come di consueto ci sarà grande spazio per l’intrattenimento, con l’elezione di Miss Mangialonga e la Mangialonga Parade, che in una sorta di imperdibile Carnevale fuori stagione premierà i costumi più originali dell’evento.

Dal Piemonte al Lazio, Subiaco metterà in mostra dal 23 al 25 agosto le sue radici più profonde; o meglio le “rajche”, come si dice nel dialetto locale, che traggono la linfa vitale nella musica e nell’arte, nell’artigianato fino all’enogastronomia. Tra poesie, stornelli, canti popolari e deliziose ricette, l’appuntamento con “Rajche, radici in comune” permetterà ai visitatori di sentirsi sublacensi per tre giorni, all’ombra della Rocca Abbaziale che fu dimora dei Barberini, dei Colonna e di Lucrezia Borgia.A dare il via alla festa sarà, venerdì 23 agosto alle ore 21, la rappresentazione teatrale “Ari Tempi”, scritta e diretta dall’artista locale Benedetto Bagnani. Il giorno successivo, dalle 18 fino a tarda sera, è invece in programma l’attesissima passeggiata enogastronomica: all’interno delle vecchie cantine e di stand mobili, sarà possibile gustare una ricca carrellata di ricette tipiche del territorio, realizzate al momento con materie prime del posto; piatti deliziosi da accompagnare con i vini delle migliori cantine locali e nazionali, con gli spettacoli di musica popolare itinerante a fare da sottofondo. Domenica 25 sarà presentata la Seconda Edizione del Concorso Letterario-Regione Lazio, mentre dalle 19 in poi sarà la volta della tradizionale “panarda”, una cena all’aperto a base di piatti semplici e genuini da gustare con il sottofondo della musica popolare; come di consueto, l’evento si concluderà all’insegna dell’allegria con il caratteristico “ballo della pantasema”, che darà a tutti l’appuntamento alla prossima edizione.

Ritornando infine in Piemonte, a Carmagnola si avvicina l’appuntamento con Fiera Nazionale del Peperone, la più grande Fiera italiana dedicata a un prodotto agricolo, in programma dal 30 agosto all’8 settembre nel centro alle porte di Torino: ad attendere i visitatori saranno dieci giorni di eventi gastronomici, culturali, artistici, sportivi ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le età.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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