Il menù settimanale delle sagre propone “boudin”, strozzapreti pizzicati e umbrichelli

I vicoli di uno dei borghi più belli della Valle d’Aosta si animano al ritmo della musica blues. E’ ormai tutto pronto per la prima edizione del La Thuile Blues Festival, che il 16 e il 17 agosto animerà un luogo dal fascino magico, immerso in un territorio abitato nei secoli passati dai Celti, dai Salassi e dai Romani. Per due giorni consecutivi dalle ore 17 alle ore 20, dieci gruppi – tra cui i Blues Power e i Boj da Aosta e i Maiky Blues Band da Torino – si alterneranno lungo le strade del paese; alle 21 la festa si sposterà sul palco centrale, dove si esibiranno due tra le più quotate band d’Italia: i Blue Cat Blues da Potenza il 16 agosto e i Three Steps da Roma il giorno successivo. Tra una nota e l’altra, varrà davvero la pena andare alla scoperta della cucina tradizionale del luogo, dal “boudin” (un salume preparato con patate bollite, cubetti di lardo, barbabietole rosse, spezie, aromi naturali e vino) alla “motzetta”, una carne essiccata di bovino, camoscio, cervo o cinghiale; senza dimenticare la tradizionale polenta concia preparata con la famosa Fontina DOP. Per i più golosi, meritano un assaggio “la Torta 1441” e la “tometta”.

Spostandosi nel Lazio ci sono gli strozzapreti pizzicati a Canterano dove prima si festeggerà in tavola e poi ci si scatenerà in piazza sulle note della pizzica salentina. Domenica 18 agosto a Canterano, intorno al concetto di “pizzicare” andrà in scena un gemellaggio ideale tra le tradizioni gastronomiche degli Appennini laziali e quelle musicali della Puglia: la “Sagra degli strozzapreti pizzicati” è l’appuntamento estivo più atteso della provincia di Roma, per il gusto irresistibile di un’antica ricetta e per l’effetto entusiasmante e “saltellante” della danza popolare.
A Castel di Tora è in programma un tour enogastronomico dove assaggiare le migliori portate della Sabina, sotto un cielo stellato nel quale si stagliano imponenti le costellazioni dello Zodiaco e la Via Lattea. E’ quanto proporrà, sabato 17 agosto,“Mangiando sotto le stelle”: il percorso culinario prenderà il via alle 19 e si potranno assaggiare la trippa alla romana, i fagioli con le cotiche, le pizze fritte, gli arrosticini, le salsicce alla brace e altre specialità del Turano; ci sarà spazio anche per l’amatriciana preparata dalla Pro Loco di Amatrice, per i dolci e per una degustazione dei migliori vini del territorio. Tra spettacoli folcloristici e musicali che andranno avanti fino a notte inoltrata, basterà alzare gli occhi per scoprire i segreti più nascosti della Luna, sorvolando con lo sguardo le valli e le pianure e lasciandosi rapire dalle centinaia di stelle che illuminano il paese. “Mangiando sotto le stelle” è solo uno degli eventi di punta dell’Estate Castelvecchiese, giunta alla 27esima edizione. Castel di Tora fa parte del prestigioso club dei borghi più belli d’Italia e offre ai turisti angoli caratteristici e scorci mozzafiato.

Fino al 16 agosto, andrà inoltre avanti a Monteleone d’Orvieto la Sagra degli Umbrichelli, dedicato al caratteristico primo piatto – una sorta dispaghetto grosso ed irregolare – tipico della regione. Questa specialità sarà proposta all’aglione, all’amatriciana, al ragù, al sugo d’oca, con funghi e tartufo e con olio e parmigiano; e a completare il ricco menù ci saranno antipasti della tradizione, secondi, contorni, dolci e delle specialità deliziose che varieranno di serata in serata. Nel ricco programma ci sarà inoltre spazio per mostre, spazi dedicati alla cultura, alla danza, ai balli e alla musica dal vivo, con spettacoli ogni sera. Nel pomeriggio del 16 agosto andrà poi in scena uno dei momenti più attesi: quello con il Corteo Storico che, prendendo a riferimento lo Statuto del 1407, rappresenterà la vita del Castello di Monteleone nel periodo medievale tra il Trecento e il Quattrocento.

Intanto dal Lazio al Piemonte, in due caratteristici borghi fervono i preparativi per altri due imperdibili eventi. A Subiaco (Roma) tornerà dal 23 al 25 agosto l’appuntamento con “Rajche, radici in comune” tra poesie, stornelli, canti popolari e deliziose ricette; il 25 agosto a La Morra (Cuneo) sarà invece la volta della “Mangialonga”, con quattro chilometri all’insegna del gusto e delle tradizioni da percorrere tra vigneti patrimonio dell’Unesco.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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