Week end ad Assisi: tra spiritualità e storia

Situata nell’Umbria centro-orientale, Assisi è affascinante città ammantata da una profonda spiritualità e romantiche atmosfere che inondano le sue tranquille stradine ed i vicoletti acciottolati. Adagiata alle pendici del Monte Subasio, la località domina la pianura solcata dai fiumi Topino e Chiascio, affluenti del Tevere.

Assisi, che ha dato i natali a San Francesco e Santa Chiara, ha una storia millenaria con importanti testimonianze romane, medievali e rinascimentali.

Il suo centro storico, la basilica di San Francesco e gli altri siti religiosi, unitamente alla quasi totalità del territorio comunale, sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 2000. E non solo. Infatti, nelle immediate vicinanze della città si possono visitare i luoghi legati alla vita del famoso Santo come l’Eremo delle carceri, immersa in un fitto bosco, e l’imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita tra il 1569 e il 1679 per proteggere la Porziuncola, la piccola chiesa che accolse la prima comunità dei francescani.

Da non perdere anche la possibilità di una escursione nel Parco Regionale del Monte Subasio, istituito per proteggere un ambiente di grande valore ambientale.

Basilica di San Francesco e Sacro convento

La Basilica è un complesso basilicale formato da due chiese sovrapposte, l’Inferiore e la Superiore. Vi è, inoltre, una cripta che custodisce la tomba di San Francesco. Alle decorazioni dell’imponente luogo di culto hanno collaborato i più illustri artisti del tempo, tra cui Giotto e Cimabue.

Si accede alla Chiesa Inferiore dalla piazza delimitata da un portico del ‘400. La navata centrale si presenta come una galleria oscura caratterizzata da sontuose costolature degli archi impostati ad altezza d’uomo.

La Chiesa Superiore ad una navata, è adornata da affreschi di Giotto che illustrano la vita del Santo. La struttura presenta una facciata semplice a “capanna”. La parte alta è decorata con un rosone centrale, con ai lati i simboli degli Evangelisti in rilievo. Qui è presente la più completa raccolta di vetrate medievali d’Italia.

Atmosfere profondamente mistiche nella cripta dove ci si può fermare per una preghiera vicino alle spoglie mortali di San Francesco.

Via San Francesco

È una lunga via dritta che parte da piazza del Comune e termina dinnanzi alla Basilica di San Francesco. Lungo la strada si possono ammirare splendidi edifici come la Casa dei Maestri Comacini, l’Oratorio dei Pellegrini, Palazzo Vallemani con la Pinacoteca comunale ed il Monte Frumentario.

Piazza del Comune

E’ una grande piazza rettangolare corrispondente alla terrazza centrale della città antica, un tempo dominata da un tempio e circondata da portici.

Qui, in passato, si svolgeva la vita socio-politica e culturale di Assisi. L’area è ritenuta tra le più rappresentative realizzazioni urbanistiche medievali umbre. Il lato orientale della piazza è dominato da una fontana monumentale circondata da balaustri

Sulla piazza si affacciano il magnifico Tempio di Minerva, all’interno del quale vi è la Chiesa di S. Maria sopra Minerva, il Palazzo del Capitano del Popolo, il Palazzo dei Priori e l’imponente Torre del Popolo.

Foro romano e collezione archeologica

Sotto la Piazza del Comune, si può  visitare l’antico Foro romano che fu ritrovato nel corso di scavi compiuti nel 1836. Si accede al sotterraneo da via Portica. I resti comprendono il basamento del tempio con le porte di accesso al pronao, una cisterna monumentale, un podio con i seggi per i magistrati ed un tempietto tetrastilo dedicato a Castore e Polluce.

Basilica di Santa Chiara

Eretta in stile gotico tra il 1257 e il 1265 presenta facciata a capanna, una sola navata e l’abside poligonale ed è divisa in 4 campate con la pianta a forma di T. All’interno è custodito il Crocefisso che, secondo la tradizione, parlò a san Francesco. Il luogo di culto, inoltre, ospita affreschi di scuola umbra del Duecento e Trecento. Nella cripta è conservato una statua sarcofago con all’interno le ossa di Santa Chiara.

Cattedrale di san Rufino

La Cattedrale è in stile romanico umbro, con tre rosoni e tre portali. All’interno, ristrutturato nel XVI secolo, è custodito il fonte battesimale che, secondo tradizione, è quello nel quale furono battezzati San Francesco, Santa Chiara e Federico II di Svevia. Di grande interesse sono la Cappella del Sacramento, il coro ligneo e la cripta. La Cattedrale di San Rufino è un importante luogo di pellegrinaggio perché strettamente collegato alle vicende che hanno visti come protagonisti San Francesco e Santa Chiara.

Basilica di Santa Maria degli Angeli

A 4 chilometri dal centro di Assisi si erge la Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita fra il 1565 ed il 1685, che ospita la chiesina della Porziuncola. Il luogo di culto, a croce latina, è lunga 126 metri e larga 65 e presenta tre navate.

Da ammirare la Cappella del Transito, dove il futuro san Francesco compose il Cantico delle creature e morì il 3 ottobre del 1226.

Dalla Basilica si può accedere al famoso Roseto. Si tramanda che qui San Francesco, preso da forti dubbi e dal rimorso del peccato, si rotolò nudo nel roseto spinoso. Al contatto con il corpo del Santo, i fiori persero tutte le spine così da non arrecargli alcun danno. Ancora oggi il roseto fiorisce senza spine.

All’interno della Basilica sorge la chiesetta della Porziuncola, luogo di culto che i fedeli possono visitare così da ottenere, a determinate condizioni, l’indulgenza plenaria.

Rocca maggiore

La Rocca è una imponente fortezza medievale fatta costruire nel 1365 dal cardinale Egidio Albornoz che sorge sul colle che sovrasta Assisi. Al di sopra delle sue mura spicca il Maschio, da cui si gode uno stupendo panorama della città e della Valle Umbra, da Perugia a Spoleto. Sin dai tempi antichi, il luogo ove sorge la fortezza era considerato sacro e prezioso per la difesa dell’abitato.

Oggi è aperta visitatori. I suggestivi saloni ospitano ricostruzioni tematiche ispirate alla vita medioevale.

Chiesa di San Damiano

È uno dei luoghi più sacri alle memorie dei primordi francescani situato a circa 1,5 km dal centro storico di Assisi. Il complesso comprende, oltre l’antica chiesetta, e alcuni spazi che raccontano della storia di Santa Chiara come il coro dove le suore si riunivano in preghiera, il dormitorio comune con il luogo dove Chiara morì.

Secondo la tradizione, in questo luogo San Francesco udì per la prima volta la voce di Cristo. Il Crocifisso, di cui si vede una copia sull’altare, disse al santo “Francesco, và e ripara la mia casa che, come vedi, è in rovina”.

Qui ben presto si stabilì Santa Chiara con le “povere dame”, fondandovi il proprio monastero e vi rimase fino alla sua morte.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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