Weekend a Tel Aviv: cosa fare nella città regina del divertimento

Tel-Aviv, Israele
Tel Aviv, Israele

Arte, buona cucina e movida. Questa volta non siamo ne’ sulla Barceloneta in Spagna, ne’ nella sempre-ambita Grecia di Mykonos, e ne’ tantomeno da qualche parte in Salento, in Italia. Bensì in Israele.

Tel Aviv, originale ed entusiasmante alla soglia dei suoi 110 anni di storia, che con le sue luci e la sua architettura Bauhaus troneggia irriverente sulla costa, è stata da poco incoronata Capitale mediterranea del divertimento dal New York Times e inserita tra le prime 10 città più movimentate da Lonely Planet. Ecco cosa fare e cosa vedere in questa sorta di Miami europea.

Le spiagge

Il cuore della frenesia di Tel Aviv è sabbioso e con acque calde. La città conta, infatti, ben tredici spiagge, ognuna delle quali offre panorami ed esperienza diverse. Alcune, le più cool, sono affollate, altre tranquille e rilassanti. Qui, in particolare ad ovest, gli sport acquatici sono popolarissimi e variano dal surf, vela, canoa, nuoto e sup ai tuffi, beach volley e racchettoni, mentre in primavera il must è la regata di Sail Tlv, che riunisce imbarcazioni da tutto il mondo.

Murales 

Quando cammini per le strade della città tieni gli occhi ben aperti. A sud, dal quartiere di Florentin, al porto di Jaffa, passando per la street art del Beit Ha’am, è un continuo scoprire e venire accecati dai colori.

Vecchia Jaffa

Rimanendo sempre in tema mare, il vecchio centro di Giaffa (o Jaffa) è un antico porto commerciale dove un tempo attraccavano le navi cariche del cedro proveniente dalle foreste del Libano, utilizzato per costruire il Tempio di Salomone di Gerusalemme. Oggi, questa è la zona di artisti e mercanti: una passerella di negozi di antiquari, souvenir, libraigallerie d’arte e caffè.



Booking.com

 

Bauhaus Centre

La Città Bianca di Tel Aviv è stata proclamata Patrimonio UNESCO per via della sua affascinante architettura Bauhaus. Il Bauhaus Center, quindi, è una tappa da non perdere per esplorare e sperimentare questo pezzo di cultura.

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19.30 tranne il venerdì in cui resta aperto dalle 10 alle 14.30 e durante le festività, in cui opera in orari particolari, da verificare sul sito del centro 

La Grande Sinagoga

Una delle più popolari e conosciute mete turistiche. Situata nella centrale Allenby Street, l’edificio, risalente al 1926 ma restaurato nel 1970, è un notevole esempio di architettura moderna, con la sua cupola e le vetrate colorate che rimandano a quelle europee distrutte durante l’olocausto.

La Grande Sinagoga è sempre molto frequentata dagli abitanti, in particolare il Sabato e durante le festività ebraiche.

I mercati

Carmel Market

Carmel Market, Tel-Aviv, Israele
Carmel Market, Tel-Aviv, Israele

Il mercato più grosso della città che copre l’intera via HaCarmel. E’ un luogo vibrante ed energico, in cui si viene avvolti dai colori e dai sapori della tradizione. Un labirinto in cui perdersi tra vestiti, cibo spezie e tecnologia. Non pranzare qui è come dire di essere a Napoli e non provare la pizza.

Orari: tutti i giorni tranne il sabato

Flea Market

Questo invece è il famoso mercato delle pulci. Nel quartiere di Jaffa, tra negozietti e bancarelle, puoi trovare di tutto e di più: telefoni, lampade, antiquariato, bigiotteria, arredamento, scarpe e vestiti.

Orari: aperto tutti i giorni tranne il sabato.

Museo d’Arte

Tra le più importanti opere di arte moderna e contemporanea dell’intero Paese, il Museo d’Arte di Tel Aviv è casa di opere dei più grandi artisti del XX secolo, tra cui quelle di Klimt, Kandinskji, e Picasso, affiancate da una collezione di Peggy Guggenheim.

Ingresso: adulti 50 NIS, studenti 40 NIS, under 18 gratuito

Vita notturna

Tel Aviv non dorme mai. La vita notturna si articola in un groviglio di vie, tra Rothschield Boulvard e il quartiere di Harakevetcostellate di club, discoteche e pub.

Cosa devi sapere

La moneta di Tel Aviv è lo shekel (ILS o NIS)

Info su Go Israel 

Testo di Redazione|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.