Nella Monaco vibrante: cosa fare a Monte Carlo

montecarlo

Uno dei cuori pulsanti del Principato di Monaco. Da qui ci sono passati, tra i tanti, pure James Bond e tutta la squadra di Ocean’s Twelve. Ecco cosa fare a Monte Carlo e nei dintorni.

Famoso per il Gran Premio di Formula 1, per i suoi landscape e le sue attrazioni che più di una volta si sono prestate come set di film hollywoodiani, per le spiagge, i grattacieli e il lusso che si traduce in macchinoni, yacht e paradiso fiscale, Monte Carlo rimane una certezza. Una di quelle mete che anche solo per curiosità ti va di vedere almeno una volta e che, comunque, ti sembra già di conoscere per quanto se ne parla. E per tutte le volte che l’hai vista sugli schermi.

Il Casinò di Monte Carlo

Un’icona. Andare a Monte Carlo e non vedere il suo Casinò (per lo meno da fuori) è come dire di essere a Roma e passare bendati davanti al Colosseo. Progettato dallo stesso architetto dell’Opéra di Parigi ed inaugurato nel 1865, il Casinò è un tripudio di oro e marmo, luci, sculture e affreschi. Irriverente si affaccia sull’omonima piazza, spalleggiato dalla maestosa fontana, dal Grand Theatre, da Carré d’Or e dalla Galerie des Allées Lumières, che rendono lo scenario ancora più pittoresco e surreale.

Museo Oceanografico 

Fu su volere di Alberto I di Monaco, detto “il principe navigatore”, che nacque nel 1889 il Museo Oceanografico: 6.500 mq di spazio dedicato al mare con laboratori, collezioni, mostre permanenti e temporanee, e acquari che accolgono più di 6.000 specie animali. Una delle tappe preferite dai più piccoli.

Grand Théâtre 

Noto come l’Opéra, il Grand Théâtre de Monte Carlo richiama in tutto e per tutto ilcelebre teatro parigino. Nel 1870, il principe Carlo III decise di  includere una sala da concerto come parte del complesso del casinò, e da allora ha ospitato numerose prime assolute. Oggi è la sede de Les Ballets de Monte-Carlo e della Monte-Carlo Philharmonic Orchestra.

Giardino giapponese

Siepi di bambù, laghetti, tegole dell’isola di Awaji, ponti, lanterne di pietra e legni di incorniciati nella vegetazione di origine mediterranea (pini, ulivi, melograni, …). Quello nel Giardino giapponese è un viaggio attraverso due mondi che si uniscono in un abbraccio.

Passeggiata al porto

Per sentirsi davvero parte di Monte Carlo, è d’obbligo una passeggiata al porto Hercule: una baia naturale situata ai piedi della rocca ancestrale del Principato. Gli yacht qui non mancano certamente.



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Centro storico di Monaco

Storia, arte, tradizioni e buona birra. Il centro storico di Monaco è una scoperta continua, attraverso un labirinto di vie, negozietti e monumenti che dal neogotico ti catapultano nel rococò. Con Karlsplatz e Marienplatz, le torri gemelle della Frauenkirche, il Teatro Cuvilliés e la Place Saint Nicolas non rimarrete delusi.

Cattedrale Immacolata Concezione

Sorta sui resti di una chiesa dedicata a San Nicola di Myra, la cattedrale dell’Immacolata Concezione è l’edificio di culto più importante della città di Monaco. In stile neo-romanico, questo gioiellino è in pietra levigata e al suo interno, l’occhio si perde nell’impattante vastità delle navate. Qui, si trovano le tombe del Principe Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly.

Giardino esotico

15.000 m2, che ospitano un migliaio di cactus e di altre specie di piante. Un vero e proprio angolo verde, con esemplari giganteschi, a conferma dell’antichità della collezione. A 100 m di altitudine, c’è, poi, la Grotta dell’Osservatorio: una cavità sotterranea che accoglie i visitatori per un’esperienza nel cuore della terra.

Palazzo dei Principi

Si tratta della residenza ufficiale del Principe di Monaco nata sui resti di una fortezza genovese e dal 1297, di proprietà della famiglia Grimaldi. Il Palazzo e i suoi interni sono visitabili soltanto in estate: un’occasione unica per scoprire le bellezze dell’architettura reale, dalla scalinata del 1600, alla Sala del Trono, passando per il Salone Louis XV e tante altre camere.

Testo di Francesca Romana Sassone|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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