Cosa vedere a Bilbao, nella capitale dei Paesi Baschi

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La capitale dei Paesi Baschi è viva ed energica: il perfetto punto d’incontro tra cultura, architettura e divertimento. Ecco, allora, cosa fare a Bilbao.

Una nomina di migliore città europea 2018 dall’Academy of Urbanism, un’architettura che è un misto tra vecchio e nuovo, una ricca tradizione culinaria, dei paesaggi mozzafiato, una cultura vibrante, il sole che batte e la riscalda e le colline verdi che la circondano in un abbraccio. Nascosta in un angolo lussureggiante della costa nord-orientale, questa città è una sorta di porta per scoprire un pezzo di Spagna. Benvenuti a Bilbao, la regina dei Paesi Baschi.

Guggenheim Museum

Il Guggenheim Museum è un museo di arte contemporanea noto non solo per la sua straordinaria bellezza ma anche per l’importanza che ha avuto nel risollevare la città dalla depressione post-industriale, rendendola il gioiello che è adesso. Sin dalla sua apertura il Guggenheim si è trasformato in un’importantissima attrazione turistica, richiamando visitatori da ogni angolo del mondo. La collezione permanente comprende opere d’arte del Novecento, europee e americane, e di arte contemporanea basca e spagnola, mentre le altre esposizioni cambiano frequentemente.

Casco Viejo

Il quartiere storico di Bilbao è un labirinto di vicoli che pullulano di bar, ristoranti e negozietti bizzarri. Il cuore pulsante, qui, è costituito da Las Siete Calles, le sette strade antiche che risalgono al 1400. Camminando per Casco Viejo l’occhio viene rapito dalla Cattedrale gotica di Santiago, del XIV secolo, che vanta uno splendido portico rinascimentale e un grazioso chiostro, e dalla Basilica di Begoña che sovrasta il centro dalla cima di una collina vicina. La Plaza Nueva è, invece, il ritrovo di pintxo (sorta di tapas) e la domenica ospita il mercatino delle pulci, uno tra i più noti assieme a quello dei fiori della vicina Plaza Arenal.



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Museo de Bellas Artes

Dalle sculture gotiche alla pop art del XX secolo, passando per l’arte contemporanea di Gauguin, Francis Bacon e Anthony Caro e per la basca di Jorge Oteiza, Eduardo Chillida. Il Museo de Bellas Artes è accattivante e da non perdere.

Azkuna Zentroa

Nato là dove sorgeva un deposito di vini poi abbandonato negli anni settanta e rimasto in disuso per oltre trent’anni, l’Azkuna Zentroa è un centro polifunzionale che porta la firma di Philippe Starck. Il particolare edificio, in cui ci si imbatte in 43 colonne di ricercato design, ospita adesso una galleria d’arte, una piscina sul tetto, bar e ristoranti. Un luogo dove la cultura si incontra con l’intrattenimento.

Euskal Museoa

Qui si compie un viaggio nel tempo, dal Paleolitico al XXI secolo: uno sguardo sulla vita dei costruttori di barche, marinai, pastori e gli artisti che hanno contribuito a costruire l’identità basca.

Puente Colgante

Il ponte che collega le città di Getxo e Portugalete è un passaggio sul Ría del Nervión che porta la firma di Alberto Palacio, discepolo di Gustave Eiffel. È stato il primo ponte trasportatore al mondo, inaugurato nel 1883 e, ad oggi, rientra nel Patrimonio Unesco.

Vedere una partita all’Estadio San Memés

Amanti del calcio, approfittatene per rimediare dei biglietti per una partita nel moderno stadio di calcio di Bilbao, casa della squadra locale Athletic Bilbao! Una struttura che si affaccia sul fiume a est del centro e facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione della metropolitana di San Mamés.

Arkeologi Museo

Con l’Arkeologi Museo si fa ancora un tuffo nel passato: spalmati su due piani ci sono i fossili trovati nella Sierra de Atapuerca risalenti a 430.000 anni fa, i modelli dei primi villaggi fortificati, incisioni, statue e frammenti di epoca romana, per poi arrivare a reperti dei tempi visigoti e del medioevo.

Museo Marítimo Ría de Bilbao

Un museo marittimo interattivo che permette di scoprire la storia di Bilbao e di conoscere le vecchie tecniche di costruzione navale, grazie a video e installazioni di luci.

Testo di Redazione|Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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