Bergamo oltre le nuvole

Bergamo ingresso del Duomo e sullo sfondo la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni

Tutti ci passano, in molti ora ci restano. Ieri  anonimo non-luogo, città di passaggio, lembo low cost del cielo della grande Milano, la città natale di Donizetti è invece una meta che vale il viaggio.  Capolavori dell’arte, festival della lirica e buon cibo hanno conquistato gli stranieri. Come un elisir d’amore.

Prima era Orio, oggi è Bergamo. Il nido di Ryanair ai piedi delle Orobie brilla oltre la pista. E lo fa di luce propria. Considerata a lungo l’aeroporto di Milano a 45 minuti dalla città, oggi Bergamo è il fuoriporta meneghino a meno di   un’ora. La  rotta è invertita. Il turismo è per la città lombarda una grande scommessa. Tra i punti di forza, un patrimonio storico e architettonico importante. E l’arte del vivere bene.

Alta e Bassa. Antica e moderna. Slow e veloce. Bergamo ha una doppia anima. Da un lato c’è il borgo con la sua storia millenaria che affonda le radici nelle sue origini romane, dall’altro la città nuova con la sua vocazione industriale.

Ad abbracciarla, tutta intorno, ci sono le mura. 6 chilometri di cinta muraria costruiti dalla Repubblica di Venezia nel 16 secolo,  oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO.  Per realizzarli vennero demoliti oltre 250 edifici, di cui 8 religiosi, ragion per cui Bergamo ricevette ben 8 scomuniche. Perfettamente conservate fino ai giorni nostri, sono il luogo per eccellenza dove fare una passeggiata.

A cucire la Città Bassa con la Città Alta c’è la Funicolare che da più di 120 anni funge da spola dal centro di Bergamo con piazza Mercato delle Scarpe. In pochi minuti si vola in alto e si raggiunge  il cuore antico della città.

Si dice che Le Corbusier ne sia stato talmente colpito da definirla la piazza più bella al mondo. Che sia vero o no, la Piazza Vecchia è un piccolo capolavoro di geometria ed equilibrio, su cui si affaccia il Palazzo della Ragione, la più antica sede comunale lombarda esistente, e la Torre Civica, detta “il Campanone”. Sull’altro lato la facciata di marmo bianco di Palazzo Nuovo ospita la Biblioteca Angelo Mai che conserva un patrimonio librario composto da incunaboli, cinquecentine, stampe, manoscritti .

Un concentrato di stili e opere monumentali, tutti in una piazza. Piazza Duomo ospita la Cattedrale, l’Episcopio, la Curia, il Battistero e la Cappella Colleoni, capolavoro del Rinascimento. All’interno della basilica di Santa Maria Maggiore il monumento funebre a Gaetano Donizetti:  un’opera marmorea dedicata al musicista che ne raccoglie le spoglie e che fu realizzata dallo scultore svizzero-italiano Vincenzo Vela (1820-1891) fra il 1852 e il 1855.

Bergamo Città Alta

Una città votata alla musica. Al teatro, in particolare, che raccoglie il ricordo del celebre compositore promuovendo iniziative, una programmazione ricca e di respiro internazionale che va dalla lirica alla prosa, passando per produzioni contemporanee. Tre teatri:  il più antico, il Donizetti, attualmente chiuso per restauro); il Teatro Sociale, nella parte Alta, e il più moderno Creberg.

Il tempio dell’arte invece è la Accademia di Carrara. Mirabile pinacoteca, tra le più importanti in Italia, si fregia di avere tra i maggiori lasciti di collezioni private, tra cui quella del suo fondatore, Giacomo Carrara (1714-96).Nelle 28 stanze dell’edificio scorrono i nomi di Mantegna, Lotto, Pisanello, Botticelli e molti altri. La struttura ha riaperto nel 2015, dopo un accurato restauro,  e, oltre a possedere più di 1800 opere dal 400 ai giorni nostri, ospita anche mostre temporanee. Da volare via.

Testo di Francesca Calò, foto di Eugenio Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Info utili

Come arrivare

In aereo

L’Aeroporto internazionale Milano Bergamo è a soli 5 chilometri dalla città.

In auto

Autostrada A4 Milano-Venezia (Uscita Bergamo).

In treno

Da Milano e Brescia in circa 50 minuti. Dalla stazione ferroviaria un autobus ATB (Linea 1) conduce alla stazione inferiore della funicolare da cui in pochi minuti si raggiunge Bergamo Alta.

Dove dormire

Gombithitel, Via Mario Lupo, 624129 Bergamo +39 035 247009. Hotel di design situato nella parte Alta che dispone di 13 stanze una diversa dall’altra.

Dove mangiare

Lalimentari è un ristorante, rinnovato da poco, in Piazza Vecchia a Bergamo Alta. Con una collocazione d’eccellenza, all’interno del Palazzo del Podestà di Bergamo, il locale unisce design e tradizione attraverso i piatti tipici bergamaschi ed eleganti elementi di interiori design, come archi, capitelli e affreschi.

Musei

Gamec

Via San Tomaso, 53 Aperto dallle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 dal lunedi alla domenica. Il martedi chiuso.

Accademia Carrara Piazza Giacomo Carrara, 82 Chiuso il martedì. Aperto dalle 9:30 alle 17:30 (ultimo ingresso ore 17:00)

Biglietto GAMeC + Accademia Carrara: 12 € (ridotto: 10 €)

Link utili

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