Come muoversi a Londra: quello che devi (e vuoi) sapere sulla Oyster Card

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Come muoversi a Londra: le nozioni base sulla Oyster Card da sapere per un viaggio per la prima volta nella città della regina, senza stress.

Fare un giro sulla ruota panoramica, vedere i famosi bus rossi e il Big Ben, sentirsi complice di Hugh Grant e Julia Roberts per le strade di Notthing Hill, calpestare le strisce pedonali di Abbey Road o farsi un selfie con le guardie dei reali a Buckingham Palace. Parti per Londra che sei già entusiasta, arrivi che lo sei ancora di più.

Eppure, ogni viaggio nella città-della-regina che si rispetti, parte sempre con un dramma, quello dei mezzi pubblici, e con un dilemma. A forma di carta magnetica.

Oggi cerchiamo di svelare l’arcano che avvolge la Oyster Card (e le sue gemelle diverse), tanto comoda per viaggiare, quanto misteriosa per i turisti.

Oyster Card e Visitor Oyster Card: cosa sono e quali sono le differenze

Sono delle card magnetiche ricaricabili con cui è possibile viaggiare comodamente sulla maggior parte dei mezzi pubblici di Londra.

La Oyster Card può essere ordinata in anticipo solo se si è domiciliati nel Regno Unito, altrimenti può essere acquistata in città. Si può utilizzare sia in modalità pay-as-you-go (credito a consumo) oppure caricandoci sopra una travelcard (abbonamenti da 1 giorno, 7 giorni, 1 mese, 1 anno).

La Visitor Osyter Card, invece, è pensata per chi visita Londra per pochi giorni o settimane. A differenza della Oyster Card tradizionale, la si puo’ ordinare in anticipo con spedizione a domicilio, risparmiamdo tempo prezioso all’arrivo (e attese inutili!). La Visitor però funziona esclusivamente in modalità pay-as-you-go; non ci puoi, dunque, caricare una travelcard.

Come si usano

Basta appoggiare la carta sul lettore giallo dei tornelli. Questa operazione deve essere fatta sia all’inizio (touch-in) sia alla fine del viaggio (touch-out), altrimenti il sistema non sarà in grado di rilevare la tratta da te effettuata: ti potrebbe essere addebitata la tariffa massima e rischieresti anche di incorrere in multe salate.

Su autobus e tram è necessario toccare il lettore giallo con la scheda solo all’inizio del viaggio.

Vantaggi

Una volta raggiunto il tetto massimo di spesa giornaliera viaggi gratis.

Su quali mezzi è possibile usarla

In Metropolitana (Tube), sui Bus, tram, DLR (Docklands Light Railway), London Overground, Battelli Thames Clippers, Funivia Air Line e la maggior parte dei servizi National Rail.

Come variano le tariffe dei trasporti pubblici

Dipendono dal mezzo scelto, dal giorno della settimana e dall’ora in cui si viaggia.

Viaggiare sui mezzi costa di più durante i cosiddetti peak times: dal lunedì al venerdì, eccetto festivi, dalle 06:30 alle 09:30 e dalle 16:00 alle 19:00.

In tutti gli altri orari (off-peak) si applicano tariffe regolari.

Su autobus e tram la tariffa di £1.50 per un viaggio singolo rimane invariata.

Come e quanto ricaricare

Nelle biglietterie automatiche con touschscreen in tutte le stazioni della metro (Tube), DLR, London Overground e in alcune stazioni ferroviarie.

Nelle biglietterie Oyster sparse per la città (sono circa 4.000, le troverai sicuramente).

Nei centri di informazione turistica.

Quanto ricaricare lo scegli tu; i tagli sono differenti e variano dalle 10 alle 50 sterline (per 2/3 giorni si consiglia circa £20).

Quanto dura il credito

Il credito sulla tua Oyster non scade mai.

Se la pigrizia è più forte di te, e di star dietro alla Oyster proprio non hai voglia, sappi che c’è una novità degli ultimi tempi. Puoi infatti utilizzare la tua Card Contactless per viaggiare sui mezzi. Avvicinandola ai tornelli potrete pagare direttamente, entrare e uscire liberamente. Il giorno del vostro utilizzo la carta registrerà i viaggi effettuati, mentre quello seguente ti verranno scalati i soldi come corse singole o abbonamenti giornalieri (dipende dalla quantità di viaggi effettuati). Il giochino è sempre lo stesso: devi appoggiare la tua carta di credito ai tornelli o ai display. E ricordati: sulla metro devi fare touch-in all’ingresso e touch-out all’uscita della corsa per evitare che vi carichino tutto il percorso!

Testo di Francesca Romana Sassone|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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