8 must-see della Città Santa. Cosa vedere a Gerusalemme

Vicoli pittoreschi, moschee impattanti, basiliche, musei e il Muro del Pianto. I luoghi imperdibili per un viaggio attraverso la storia e le religioni di una terra incantevole. Ecco cosa vedere a Gerusalemme

Un passato glorioso che si intreccia alla vita moderna. È in questo binomio che si cela tutta la forza e l’energia di Gerusalemme, la città israeliana che vanta una storia lunga 3.000 anni. Qui, tra le sue mura e le sue strade c’è un altalenarsi continuo di siti e meraviglie archeologiche, che si alternano alle strutture più al passo coi tempi; il tutto condito da cultura, arte, musica e prelibatezze culinarie.

Passeggiata nella Città vecchia

Indubbiamente la prima tappa da spuntare sul vostro programma. Circondata da un antico muro ricostruito nel corso delle varie epoche con 7 porte d’accesso, la città vecchia di Gerusalemme è un must sia per i turisti, sia per i locali. Qui, tra le sue strade lastricate, si ha la possibilità di compiere una sorta di viaggio nel tempo nell’antichità. Dalla Porta di Giaffa, a ovest, dove si calpestano pietre risalenti al 1538 messe lì dai turchi ottomani ai tempi di Solimano il Magnifico, via per l’odierna Porta di Damasco, fino alla Porta Dorata, chiusa nel VII secolo in attesa dell’arrivo del Messia.

Quartiere arabo e Il Muro del Pianto

Tra venditori e souk, l’atmosfera di questo quartiere è tipicamente araba. Qui, si trova il Muro del Pianto, simbolo del popolo ebraico: un muro di contenimento fatto costruire da Erode duemila anni fa. Chiunque può avvicinarsi e inserire un bigliettino con una preghiera tra le fessure delle  pietre, ma gli uomini e le donne vi devono accedere da lati diversi (uomini a sinistra e donne a destra).

Torre di Davide

Risalente al II secolo e costruita per fortificare e proteggere parte della Città Vecchia, la Torre di Davide conserva importanti reperti archeologici antichi di 2.000 anni.

Città di David

Il nucleo originario di Gerusalemme: questa è la città che il Re David face capitale del proprio regno. Entrate nel misterioso Tunnel di Ezechia, che portava l’acqua dalla sorgente di Gihon alla Piscina di Siloam, la stessa in cui Gesù compì il secondo miracolo (la Guarigione del cieco nato).

Monte Sion

Il Monte Sion è un’altura di circa 700 metri sul livello del mare che si trova all’esterno della città vecchia. Raccoglie alcune delle più antiche testimonianza della Città Santa e rappresenta un luogo santo per tre religioni: cristiana, ebraica e musulmana. La notorietà del Monte è in parte legata all’Ultima Cena, che si dice sia avvenuta qui.

Spianata delle Moschee o Monte del Tempio

La Spianata delle Moschee è uno dei luoghi religiosi più contesi del pianeta, per secoli teatro di scontri tra ebraici, cristiani e musulmani. Dalla porta Bab al-Magharida, la sola accessibile ai non musulmani, ci si trova di fronte alla moschea di Al Aqsa e alla maestosa Cupola della Roccia, icona della città.

Quartiere Cristiano e Basilica del Santo sepolcro (o Chiesa della Resurrezione) 

Alla fine della via Dolorosa si giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il sito più sacro alla religione Cristiana, che ricorda il luogo in cui Gesù è stato crocifisso, sepolto e in cui si dice sia avvenuta la sua resurrezione. In essa si riuniscono e condividono lo spazio ben sei diversi gruppi cristiani: i Greci ortodossi, i Francescani, gli Armeni, i Siriani, i Copti e gli Etiopi.

Yad Vashem – Museo dell’Olocausto

E’ il memoriale ufficiale di Israele, costruito nel 1953 per ricordare le vittime della Shoah. Oltre al museo storico, alla galleria d’arte e a all’archivio, gli altri luoghi rappresentativi sono sicuramente la Sala dei Nomi e il Giardino dei Giusti, dedicato a chi, nel mondo, si è opposto ai crimini contro l’umanità.

Link utili:

ITravel Jerusalem, sito ufficiale del turismo a Gerusalemme

Ente del turismo Israeliano

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Testo di Redazione, foto ITravel Jerusalem|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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