L’ospitalità italiana è UNA

UNA Hotel, Bologna
UNA Hotel, Bologna

Piani di sviluppo, nuova identità e mission del Gruppo UNA per far eccellere l’ospitalità italiana.

Ripartire e rinnovarsi. Lo sa bene il Gruppo UNA: sono infatti freschissimi i nuovi piani di sviluppo e brand identity, annunciati durante un evento ad hoc svolto alla presenza delle teste di serie Mario Zucchelli, Presidente, dell’AD Gian Luca Santi e del direttore generale Fabrizio Gaggio.

Il Gruppo, di proprietà UNIPOL, nasce nel 2017 sotto il segno dell’ospitalità italiana, dall’unione di Atahotels e UNA Hotels & Resorts, ed è la prima catena alberghiera dello Stivale per numero di hotel e camere presenti sul territorio. Ma a quanto pare, non si smette mai di crescere, e ad oggi si parla di un punti di svolta e integrazioni.

È così, con queste basi, che prendono forma UnaEsperienze, UnaHotels e Unaway, le nuove tre collezioni pensate con uno scopo comune: offrire un servizio personalizzato per la clientela, cercando di soddisfarne i bisogni e i desideri. Il tutto, immersi in ambienti che, stretto un patto col territorio, puntano ad esaltare il design, l’architettura, la cultura, le bellezze naturali e il food.

Quindi, non ci si trova più semplicemente davanti a quattro mura in cui soggiornare, quanto più dinanzi a monumenti esperienziali. Una sorta di inno all’ospitalità, che è del Gruppo UNA e del nostro Paese. E i viaggiatori, secondo questo modello di business, non devono fare altro che godersi la convivialità. E il momento.

Le nuove aperture

Il progetto di sviluppo di Gruppo UNA prevede la riapertura nei primi mesi del 2019 del Principi di Piemonte – UNA Esperienze di Torino, hotel 5 stelle attualmente in ristrutturazione. Se capiti da queste parti scopri un evento che potrebbe interessarti.

A Milano sarà inaugurato nel 2020 un nuovo hotel 4 stelle Superior nella zona tra Gae Aulenti e Corso Como.

Testo di Eugenio Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.