Treno del foliage: avventura alla scoperta delle meraviglie dell’autunno

Treno foliage
Treno foliage della montagna 

Dal 13 ottobre al 4 novembre ritorna l’appuntamento con il Treno del foliage, un  viaggio perfetto per tutti gli amanti della natura.

Una delle esperienze autunnali più amate capace di richiamare l’attenzione dei media nazionali ed internazionali. E non solo: questa avventura è perfetta per quanti desiderano trascorrere qualche ora di assoluta pace circondati da paesaggi caratterizzati da incantevoli colori.

Il treno viaggia, per circa 52 km, sui binari di una delle linee ferroviarie storiche che collegano Italia e Svizzera. Inaugurata nel 1923, la Ferrovia Vigezzina-Centovalli è una linea a scartamento ridotto attiva tutti i giorni dell’anno che collega Domodossola, il cuore antico della Val d’Ossola, a Locarno situata sulla sponda svizzera del Lago Maggiore.

Cabina Treno Foliage

Come funziona e dove acquistare il biglietto del “Treno del Foliage”

Un’occasione davvero unica, questa, che consente di ammirare gli spettacolari scorci della Valle Vigezzo e delle Centovalli infiammati dai colori autunnali mentre si è comodamente a bordo di trenini panoramici.

Lungo l’itinerario percorso dal “Treno del foliage” si possono effettuare soste che consentono di visitare gli antichi e caratteristici borghi che sorgono nell’area. Senza dimenticare le preziose pause ristoratrici che consentono di scoprire i sapori del territorio grazie alle convenzioni con produttori e ristoranti.

Presentando il biglietto presso gli operatori convenzionati, infatti, si potranno ottenere in omaggio alcuni prodotti tipici come tra questi cioccolato, salumi e tomini artigianali, birre e vini locali, dolci a km 0 e confetture. Senza dimenticare le offerte speciali per il pernottamento presso hotel e B&B.

Passeggeri sul Treno del foliage

È possibile acquistare i titoli di viaggio sul sito ufficiale e nelle biglietterie di Domodossola e Locarno.

Il singolo biglietto prevede un viaggio a/r in uno o due giorni sull’intera linea. Il ticket include, inoltre, una sosta nel viaggio di andata ed una nel viaggio di ritorno, per poter visitare alcune tra le più affascinanti località che costellano il percorso ferroviario. Le disponibilità sono limitate e valide solo per il periodo compreso tra il 13 ottobre ed il 4 novembre 2018.

 

Cosa ammirare e dove fermarsi durante il viaggio

Il viaggio del “Treno del foliage” può iniziare, a libera scelta, dal capolinea di Domodossola o da quello di Locarno. Qualsiasi sia il punto di partenza, le emozioni sono assicurate con la vista che spazia dalle cime imbiancate dalla prima neve alle profonde gole.

Paesaggi ammirati lungo il percorso.

Domodossola, il capolinea italiano, presenta un suggestivo  centro storico dove spicca la splendida Piazza Mercato. Sabato 13 e domenica 14 ottobre i viaggiatori più piccoli non dovranno perdere il Bimbindom, un evento con tanti appuntamento dedicati ai bambini. Gli appassionati d’arte, invece, potranno visitare fino al 31 ottobre la mostra di successo “De Chirico. De Pisis. La mente altrove”, nell’affascinante cornice di Palazzo San Francesco.

Locarno, capolinea svizzero, è una elegante cittadina adagiata sulla sponda ticinese del Lago Maggiore. Il suo centro storico, caratterizzato da stradine e piazze, si trova a pochi passi dalla meravigliosa Piazza Grande. Gli amanti dell’enogastronomia potranno partecipare alla 19° edizione dell’”Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli”, in programma fino al 21 ottobre.

Lungo il percorso del “Treno del foliage”, si può effettuare una fermata a Santa Maria Maggiore, per andare alla scoperta di un borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Qui si possono visitare il Museo dello Spazzacamino e la Casa del Profumo, che racconta la vera storia dell’Acqua di Colonia, nata proprio qui. Entrambi i musei saranno aperti tutti i weekend in occasione del Treno del foliage. L’evento “Fuori di Zucca”, in calendario il 20 e 21 ottobre, permetterà di ammirare questa località vestito d’arancio.

La comodità del Treno del foliage.

Meritano una visita anche i paesini di Malesco, che ospita il Museo della Pietra Ollare e degli Scalpellini, Re, celebre per il maestoso Santuario della Madonna del Sangue e Villette, il paese delle meridiane.

Testo di Gabriele Laganà |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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