Mostre autunno 2018 da non perdere in Italia

08Bansky

Mostre autunno 2018: dai pittori delle corti cinquecentesche ai provocatori artisti contemporanei. L’Italia si costella di capolavori, da nord a sud.

Se l’estate è stata sotto il segno delle vacanze e del caldo, l’autunno 2018 è sotto quello dell’arte. La stagione infatti vi attende con un programma di mostre vastissimo, per un viaggio nel tempo tra le opere di artisti di fama mondiale. Eccone alcune.

Tintoretto – Venezia

Dove: Palazzo Ducale; Galleria dell’Accademia

Quando: dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

Venezia per festeggiare i 500 anni di Tintoretto ha scelto di dedicare al suo più illustre rappresentante una grande esposizione: 130 opere per ripercorrere tutte le tappe della sua produzione artistica. Una parte della mostra riguarda il periodo compreso fra il 1519 e il 1594 e sarà ospitata nel Palazzo Ducale, l’altra sulla produzione giovanile presso le Gallerie dell’Accademia.

Marina Abramović. The cleaner – Firenze 

Dove: Palazzo Strozzi

Quando: dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019

Una mostra coinvolgente dedicata ad una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea: l’artista serba Marina Abramović. Il percorso vuole essere entusiasmante e farà leva su oltre 100 opere, fotografie, video e riesecuzioni dal vivo.

Chagall. Colore e magia – Asti

Dove: Palazzo Mazzetti

Quando: dal 27 settembre al 3 febbraio 2019

Dopo Seul è la volta di Asti: la città ospiterà oltre 150 opere del riconosciutissimo pittore Marc Chagall. Un percorso che si snoderà tra aspetti inediti della sua vita e della sua poetica, per ripercorrerne i lavori dagli anni ’20 fino al periodo negli Stati Uniti.

Warhol&Friends. New York negli anni ‘80 – Bologna

Dove: Palazzo Albergati

Quando: dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019

Warhol, ma qui in compagnia. Un viaggio attraverso 150 pezzi che lo raccontano e ci immergono nel clima artistico della New York di Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons.

Gauguin e gli Impressionisti – Padova

Dove:  Palazzo Zabarella

Quando: dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019

Courbet, Delacroix, Sysley, Pissaro, Degas, Manet, Monet, Berte Morisot, Renoir, Cézanne, Gauguin, Matisse. I grandi nomi dell’Impressionismo saranno tutti presenti in questa mostra che tra non molto, dalla National Gallery of Canada, farà un salto oltreoceano per raggiungere l’Italia e popolare Palazzo Zabarella.

Andy Warhol e Jackson Pollock – Roma 

Andy Wahrol

Dove: Complesso del Vittoriano

Quando: 3 e 11 ottobre 2018

Arriviamo nella Capitale. Il Complesso del Vittoriano, ospiterà due grandi appuntamenti: il 3 ottobre apre la mostra dedicata ad Andy Warhol, in occasione del novantesimo compleanno del Re della Pop Art. L’Ala Brasini ospiterà quasi 200 lavori dell’artista americano, che spazieranno dalla serie Campbell’s Soup a quelle dedicate ad Elvis e Marilyn.

L’11 ottobre sarà invece la volta di Pollock e dell’espressionismo astratto: 50 opere, il tutto accompagnato da nomi del calibro di Rothko, de Kooning e Kline.

Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou – Pisa

Dove: Palazzo Blu

Quando: dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Appuntamento straordinario, quello a Pisa. Per la prima volta in Italia verranno esposti capolavori in prestito direttamente dal celebre Centre Pompidou di Parigi. 90 opere per scoprire protagonisti dell’avanguardia surrealista. In campo Magritte, Dalí, Duchamp, Picasso, De Chirico, Giacometti, Miró e molti altri. Non mancherà l’opera di Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q, che ritrae la Mona Lisa… con baffi e pizzetto.

Picasso. Metamorfosi – Milano 

Dove: Palazzo Reale

Quando: dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Nella grande Metropoli, invece, un evento imperdibile è proprio la mostra del grande maestro spagnolo. Un percorso in cui si verrà a conoscenza del suo rapporto con l’antichità e la mitologia. Le sue opere saranno poi affiancate da alcuni capolavori di arte antica provenienti dai maggiori musei europei.

Escher – Napoli

Dove: Palazzo delle Arti

Quando: dal 1 novembre 2018 al 22 aprile 2019

Attesissima anche la mostra dell’artista olandese. Il PAN di Napoli, infatti, farà da culla a oltre 200 opere, per un percorso che coinvolge quelle del visionario e quelle di alcuni degli artisti delle generazioni successive che sono state influenzate dal suo lavoro.

Van Dyck. Pittore di corte – Torino

Dove: Galleria Sabauda

Quando: dal 16 novembre 2018 al 3 marzo 2019

Quella dedicata al celebre Antoon Van Dyck, invece, vi catapulterà nelle più grandi corti europee, torinesi e genovesi, per le quali è stato pittore ufficiale. Ci si imbatterà in ritratti di principi, regine, gentiluomini e nobildonne dell’epoca: un tripudio di precisione ed eleganza.

Da Monet a Bacon. Capolavori della Johannesburg Art Gallery – Genova

Dove: Palazzo Ducale

Quando: dal 17 novembre 2018 al 3 marzo 2019

Una festa di capolavori, quella prevista a Genova. Opere provenienti dalla Johannesburg Art Gallery firmati da alcuni dei principali protagonisti del XIX e del XX secolo in ambito artistico: Edgar Degas, Dante Gabriel Rossetti, Jean Baptiste Corot, Alma Tadema, Van Gogh, Cézanne, Pablo Picasso, Francis Bacon, Roy Lichtenstein e Andy Warhol sono alcuni dei tanti.

The Art of Banksy. A Visual Protest – Milano

Dove: MUDEC

Quando: dal 21 novembre 2018

Un progetto espositivo curato da Gianni Mercurio che comprenderà 70 opere di Bansky, alternate ad oggetti, fotografie e video di alcuni dei murales realizzati dall’artista inglese in giro per il mondo. Quattro le sezioni previste, grazie alle quali si potrà riflettere sui messaggi e sulle sue aspre provocazioni.

Curiosi di scoprire alcuni luoghi che sembrano delle vere e proprie opere d’arte? Clicca qui.

Testo di Redazione|Riproduzione riservata Latitudeslife.com

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.