Weekend di sagre all’insegna di funghi porcini, polenta e cous cous

funghi_porcini_cesto

La varietà di fungo più nobile, un piatto povero tipico della tradizione contadina e una ricetta che unisce idealmente tutti i paesi del Mediterraneo: nel fine settimana delle sagre sarà festa a Oriolo Romano, Novafeltria e San Vito Lo Capo.

A partire dal borgo ricco di storia in provincia di Viterbo, dove dal 21 al 23 settembre i sapori e i profumi del bosco saranno racchiusi in piatti dal sapore inconfondibile nella splendida cornice di piazza Umberto I°, dominata dall’imponente Palazzo Altieri.

Alla Sagra del fungo porcino di Oriolo Romano, giunta alla 15esima edizione, ce ne sarà davvero per tutti i gusti tra bruschette, fettuccine e carni nobilitate dal gusto dei “suillus” già apprezzati dagli Antichi Romani. Specialità da provare – nello stand gastronomico aperto il venerdì a cena e il sabato e la domenica anche a pranzo – anche “gluten free”, per consentire ai celiaci di prendere parte alla festa; e non mancheranno nemmeno le ricette senza funghi tipiche della tradizione locale.

Nel paese che sorge nei pressi di Manziana, a soli 50 chilometri da Roma, sui banchi del mercatino si potranno scoprire la pasta fatta in casa, l’olio, il vino, le carni, i formaggi e i dolci, tutti prodotti a chilometro zero provenienti dalle aziende del territorio. Al contempo, il divertimento sarà assicurato grazie a un ricco programma che spazia dagli spettacoli musicali alle conferenze a tema, dai mercatini fino alle mostre d’arte; tanti i momenti dedicati ai più piccoli, con il battesimo della sella, i gonfiabili e il ludobus.

Spostandosi dal Lazio all’Emilia-Romagna, il 23 e il 30 settembre Novafeltria aprirà le sue porte proponendo ai visitatori la sua prelibata polenta insieme ai migliori frutti del sottobosco. Nel borgo in provincia di Rimini questo piatto povero è un vero tesoro del gusto e della tradizione: la polenta locale viene condita con ragù di salsiccia o di cinghiale o ai funghi porcini, e realizzata con una farina che contiene ben tredici varietà di granoturco, rigorosamente macinato ad acqua; e per chi non fosse ancora sazio, ci sarà spazio anche per piadina e trippa, da accompagnare con un buon bicchiere di Sangiovese Doc. Il centro storico di Novalfetria – che fu feudo dei Malatesta prima e dei Conti Segni di Bologna poi – sarà vestito a festa e animato dal mercatino, dai giochi della tradizione popolare e dalle animazioni per grandi e piccini.

Quella che andrà infine in scena a San Vito Lo Capo dal 21 al 30 settembre non si può definire una semplice sagra, quanto piuttosto un Festival internazionale dell’integrazione culturale. Da ben 20 anni il Cous Cous Fest riunisce, nella famosa località balneare in provincia di Trapani, curiosi e chef di tutto il mondo intorno a questa ricetta originaria del Nord dell’Africa, molto diffusa anche nelle isole dello Stivale.  Sarà insomma una festa di culture, sapori e civiltà che celebrerà il cous cous come piatto della pace tra cooking show di chef stellati, lezioni di cucina per grandi e bambini, convegni, momenti di approfondimento e concerti; il tutto nell’imperdibile scenario di San Vito Lo Capo, famosa per il suo clima caldo, il suo mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.