Cannes, la diva della Costa Azzurra

La città francese in grande spolvero, tra cinema, mondanità e grandi star

Nel mese di maggio Cannes è protagonista del più famoso evento mondano e artistico della riviera francese, il Festival del Cinema che quest’anno compie 70 anni. La patinata kermesse  scuote la piccola città sul mare, dove con il Palais des Festivals et des Congres, la Croisette, la strada con le impronte delle mani dei vip e la passerella delle celebrità diventa tutto spettacolo.

Ma Cannes non è solo Festival. La città offre grandi possibilità di trovare tutto ciò che si desidera, soprattutto in ogni stagione. Il suo clima è mite e gradevole anche d’inverno, sulla lunga spiaggia sdraiata lungo la Croisette, il famoso viale tra alberghi di sogno, stabilimenti balneari e un lungomare infinito, spiccano tra un pullulare di coppie a passeggio e ragazzi in corsa, belle signore e signori che stanno seduti piacevolmente sulle tipiche sedie azzurre, messe lì sin dai tempi degli inglesi nei primi ‘900, i primi turisti che approdarono alla scoperta di questo angolo della bella Costa Azzurra. Si può alloggiare all’Hotel Canberra, con un bel giardino molto elegante e tranquillo, in pieno centro a due passi dalla Croisette, a prezzi accessibili. Ha due ingressi e uno dà su Rue d’Antibes, la strada più ricca di negozi e boutique dalle firme più note della moda e dei gioielli, seconda solo a quella dello splendido lungomare.  Alla fine di questa strada griffata, inizia quella più turistica segnalata da un grande cartello metallico, con scritto Rue Meynadier. Da qui inizia tutta un’altra musica, molto più festosa. Botteghe di tutti i generi, abiti, scarpe, souvenir, pasticcerie, profumerie, bistrot, bigiotterie che si mescolano con aromi di carne arrostita, formaggi, patatine, creando insieme un unico profumo. Avvicinandosi al porto verso il Municipio c’è il il Forville Market famoso per la sua vitalità, dove venditori e compratori si incontrano il martedì e la domenica in un tripudio di prodotti alimentari freschi come pesce, carne, formaggi, uova, verdure in un caleidoscopio di umanità. Il lunedì lo stesso posto è prenotato per il Marchè Brocante, detto anche mercato delle pulci tra quadri, libri e gioielli d’annata, che regolarmente ha i suoi abitué di visitatori.

Usciti da questo palcoscenico vi troverete sotto Le Suquet, il Castello Medievale di Cannes. Un’erta salita vi porterà all’ingresso del Museo Etnico, dove c’è la splendida e unica collezione del Cavaliere Lycklama, che alla sua morte regalò alla città preziosi pezzi, ormai spariti al mondo: oggetti e attrezzi della vita quotidiana dell’Australia, dell’Asia, America del Nord e Sud, quadri, statue, arredi, reperti archeologici romani e greci, arricchita anche da particolari donazioni di privati. Per finire, la sala più grande impreziosiscono la mostra nella vecchia Cappella Sant’Anna, antichissimi ed originali strumenti musicali, che chiudono il percorso.

Al porto centinaia di barche di ogni tipo e dimensione galleggiano sul mare limpido e proprio sotto la collina Le Suquet c’è l’attracco per andare alle isole Lerins. Una benedizione della natura: Sainte Marguerite e Saint Honorat. Ogni ora partono i battelli per visitarle, per vedere il Museo del Mare a Sainte Marguerite, nell’edificio carcerario dove fu prigioniero la storica figura dell’uomo dalla maschera di ferro, insieme a reperti ritrovati sotto il mare della zona. Mentre la caratteristica dell’altra isola è invece molto più spirituale. A Saint Honorat nell’antico monastero e la grande roccaforte dal passato bellicoso per difendersi da portoghesi e spagnoli predatori del mare, vivono soltanto 22 monaci. Ora a differenza del passato hanno creato una grande attività per la produzione di vini, olio d’oliva e dolciumi rendendoli noti a tutto il mondo. C’è anche il ristorante la Tonnelle sul mare, dove si può fare degustazione dei loro pregiati vini con un sommelier che spiega tutte le caratteristiche e le peculiarità.

La sera, se si vuole stare un po’ fuori dallo storico passeggio della Croisette, restando più appartati e in tranquillità, si può mangiare al Relais de Semailles a Rue Sant’Antoine,  all’inizio della salita per la Cittadella, che da più di trent’anni propone una cucina raffinata di prodotti freschi e genuini. L’atmosfera un po’ settecentesca delle tovaglie fiorite dai tenui colori e le luci leggere rafforzate da specchi a parete, rendono l’ambiente molto soft e i menù gourmet, dalle portate raffinate e ben decorate, accompagnate da pregiati vini, ricreeranno momenti d’altri tempi. Per un dopo cena, accompagnati da un sottofondo musicale, è bene non perdere la visita al Roof Garden  dell’Hotel Radisson Blu. Avere un panorama mozzafiato sul porto, le colline circostanti, il massiccio di Cap Esterel e la baia di Cannes vi farà sentire in paradiso.

Info su CannesFrance.fr

Testo di Simonetta Bonamoneta | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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