Opatija, perla del Quarnaro

Una storica destinazione per tutte le stagioni

di Licia Zuzzaro

Da dove può partire la scoperta di Opatija (Abbazia), la bella cittadina affacciata sul mar Adriatico, nella regione del Quarnaro in Croazia, protetta dai gelidi venti invernali dal monte U?ka? Forse proprio dal suo Museo del turismo ospitato nella storica Villa Angiolina, edificio realizzato nel 1844 dall’imprenditore fiumano Iginio Scarpa, e da lui intitolata alla moglie. Proprio questa villa privata e gli ospiti che iniziano a frequentarla, ha segnato l’avvio dell’epoca del turismo in quello che era originariamente un piccolo borgo di pescatori, noto per la sua abbazia benedettina, dedicata a San Giacomo, la cui edificazione è collocabile agli inizi del XV secolo.

Opatija Lungomare

Ma è in particolare a partire dal 1882 quando Friedrich Schüler, Amministratore Delegato delle Ferrovie Meridionali austriache, inizia a far edificare ville e alberghi, stabilimenti balneari, ma anche parchi e giardini a Opatija e Lovran, che si inaugura la vera stagione turistica per la Riviera di Opatija. Al 1884 risale il primo hotel, oggi Grand Hotel Kvarner, costruito su progetto dell’architetto viennese Franz Wilhelm. Nel 1889, il governo austriaco dichiara ufficialmente Opatija prima località climatica balneare dell’Adriatico. Con la notizia della salubrità dell’aria di questo angolo di Croazia, incuneato tra monti e mare, con una temperatura media di dieci gradi in inverno e venticinque in estate, e per la sua rigogliosa vegetazione, iniziò una vorticosa edificazione per l’aristocrazia mitteleuropea di hotel, ville, sanatori: edifici monumentali in stile liberty e neobarocco, molti dei quali realizzati su progetto dell’architetto viennese Karl Seidl (1858-1936), che si possono ancora oggi ammirare in tutta la loro maestosità e bellezza. Anche la famosa passeggiata “Lungomare” dove il profumo dell’alloro si alterna al rosmarino e alla lavanda, che si sviluppa per dodici chilometri da Lovran a Volosko, viene realizzata nel 1904, intitolata all’imperatore Franz Joseph I. L’imperatore, che qui amava trascorrere i mesi invernali, risiedeva in quello che è oggi l’Hotel Imperial, una colossale struttura (classificata tre stelle) del Gruppo Remisens. Questo gruppo gestisce oltre a moderne strutture, dotate di spa, numerosi hotel storici della Riviera di Opatija. Tra questi, oltre all’hotel Kvarner, Il Grand Hotel Palace (edificio del 1904), l’hotel Bristol accanto all’Operetta, l’hotel Belvedere, in stile liberty. Altri alberghi storici, come la bella Villa Agava e l’hotel Continental, insieme ad altri più recenti, sono invece gestiti dal Gruppo Milenij.

Certamente alcuni edifici storici risentono del passare degli anni, ma il fascino che trasmettono e l’epoca della Belle Epoque che evocano, invitano a organizzare un viaggio e, spesso, a ritornare a Opatija, come fanno molti che qui siano stati una prima volta. Sarà anche per quella particolare sensazione che si avverte, in particolare al tramonto, sul lungomare, quando si va a contemplare la serena dolcezza e compostezza che esprime la scultura, simbolo stesso di Opatija, della fanciulla col gabbiano che guarda verso l’ignoto.

Operetta Opatija

D’altra parte non sarà un caso se, nel 2013, la Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme –FIJET- ha assegnato la Golden Apple 2013 alla cittadina croata di Opatija (e al delizioso centro di Rovinij). Questo premio ambito, istituito nel 1970, viene assegnato a destinazioni, luoghi, persone che si siano distinti per il contributo alla conservazione, al miglioramento del patrimonio storico culturale per lo sviluppo del turismo. E innegabilmente questa attenzione al patrimonio ereditato dal passato è ben presente. La lunga tradizione di ospitalità, il ricco programma di eventi che si susseguono di mese in mese, la bellezza e unicità dello scenario in cui è inserita, di fronte alle isole Krk e Kres, fanno di Opatija (che già Friedrich Schüler definì la “Nizza austriaca”), una meta apprezzata nelle quattro stagioni, non solo dagli stessi croati, o dai vicini italiani, austriaci e tedeschi, ma sempre più da turisti da tutto il mondo.

Informazioni utili

Il Calendario delle manifestazioni a Opatija è tra i più ricchi del Mediterraneo:

eventi sportivi e congressuali, concerti di musica classica e jazz, numerosi festival, tra cui quello del caffè e del cioccolato, manifestazioni in costume, come la “Settimana viennese” a settembre, fino all’ormai tradizionale brindisi al nuovo anno che il sindaco fa sulla terrazza dell’hotel Kvarner il 1 gennaio, per ringraziare i turisti presenti in città.

Tra le prossime manifestazioni:

Da metà gennaio fino al 18 febbraio 2015 il Carnevale di Opatija e di Fiume è un evento atteso da grandi e piccini, noto a livello internazionale, per la ricchezza dei costumi e dei fantasiosi carri allegorici.

Opatija Tourism

Foto di Licia Zuzzaro e web | RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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