[La fame vien viaggiando] Corea: cucina del benessere


La Corea del sud è poco conosciuta da punto di vista turistico, ma la sua gastronomia ha da tempo oltrepassato i confini nazionali. La delicatezza dei sapori e la bellezza delle composizioni hanno fatto in modo che venisse considerata tra le più raffinate al mondo. Ma, esattamente, cosa si mangia in Corea? La risposta non è semplice a causa della varietà dell’offerta. Le influenze di Cina e Giappone sono evidenti, ma non imperanti. Si tratta di un tipo di cucina sano, leggero e digeribile che utilizza metodi di cottura non elaborati. Tra i molti aspetti per cui la cucina coreana è riconoscibile: gli alimenti marinati ed essiccati per essere conservati a lungo, le foglie per avvolgere carni e pesci, le torte di riso.

Alimenti conservati

Jangajji è il termine che indica le verdure marinate in salsa di soia, pasta di peperoncino o di soia. È un sistema utile a una lunga conservazione che permette di utilizzare le verdure durante i rigidi mesi invernali. Jeotgal, invece, si riferisce ad alimenti conservati che però includono pesce lasciato fermentare in acqua salata. Il Kimchi è l’alimento fermentato più rappresentativo della Corea e rappresenta il contorno base della dieta coreana. Esistono molte versioni di Kimchi a seconda della regione e dei suoi ingredienti. Se ne trovano di vari colori e sapori, che variano in base alle regole di preparazione e ai tempi di fermentazione.

Foglie per avvolgere

Ssam è la parola che indica la foglia utilizzata per avvolgere riso, carne, pesce e ogni altra cosa sia adatta. Vengono utilizzati diversi tipi di “contenitori”: cavolo cinese, foglie di sesamo e alghe fresche, che impreziosiscono il ripieno aggiungendo un aroma unico. Gli involtini vengono poi intinti in salsa di soia addizionata di semi di sesamo tostato.

Torte di riso

Ovunque è possibile trovare queste torte dai vivaci colori. Nei ristoranti, certo, ma anche sui banchetti lungo i corrodoi della metropolitana, nei mercati e nei centri commerciali. Vengono preparate alcune versioni speciali di torta di riso in occasioni di festività e ricorrenze. L’ingrediente base della Tteok è il riso glutinoso, che viene cotto in una vaporiera di terracotta e può essere aromatizato con miele, cannella, castagne o pinoli. Ne esiste anche una versione realizzata con l’aggiunta di vino di riso.

Vi siete incuriositi? Prossimamente vi racconterò di qualche ingrediente insolito.

Testo di Federica Giuliani | Foto web

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