Viaggio in Finlandia | A Savonlinna tra boschi e laghi



Laghi e foreste: quando si pensa alla Finlandia, l’immagine che balza alla mente è immancabilmente composta di questi due elementi. E non per nulla, considerato che il Paese nordico detiene un record a livello europeo quanto a percentuale di territorio coperto da boschi (circa il 75%) e che è a livello di primato mondiale per il numero di laghi che lo punteggiano; davvero strabiliante se si pensa che ne sono censiti circa 188.000. Ogni periodo dell’anno può essere quello giusto per un viaggio in Finlandia. E, per gustare al meglio queste sue peculiarità, la regione di Savonlinna offre opportunità eccellenti. Situata a circa 300 chilometri a nord-est di Helsinki (e da qui raggiungibile con l’aereo, in un volo di un’ora, oppure in auto o, ancora, in treno) e a 50 chilometri dal confine con la Russia, questa cittadina di nemmeno 30.000 abitanti si colloca nel cuore della regione del Saimaa, il più grande lago finlandese.

In ogni stagione dell’anno, sono molti i modi in cui godere di questo straordinario labirinto di terre e di acque. In estate si può utilizzare per esempio una canoa per solcare le acque limpide dei laghi, da cui emerge una miriade di isole di tutte le dimensioni. Per i meno freddolosi, dovunque si può nuotare in acque pulite, e magari, con un colpo di fortuna, si può incrociare con lo sguardo la rara foca dagli anelli del Saimaa, una sottospecie endemica (non c’è in nessun’altra parte del mondo) d’acqua dolce che sopravvive qui con soli 300 esemplari. Anche la bicicletta può rappresentare un ottimo strumento per muoversi, avendo a disposizione strade in cui il traffico non costituisce certo un problema. Proprio per gli amanti delle due ruote è stato pensato un itinerario, la “Green Gold Culture Road” che si snoda per 415 km nella regione del Saimaa. L’ospitalità, va detto, è sempre ottima e le strutture ricettive (alberghi, cottage) appaiono per lo più sobrie ma confortevoli e ben tenute.

Come si diceva, ogni stagione può essere quella giusta per una visita. Noi siamo andati in marzo, quando in Finlandia è ancora pieno inverno. Il freddo, secco, non deve però spaventare: con un abbigliamento adeguato, anche una temperatura di -15°C si sopporta senza difficoltà. E può valerne la pena. Il bianco è ovunque e i laghi, tutti ghiacciati, si presentano come grandi distese piatte percorribili con motoslitte o su cui cimentarsi con i pattini. Molto ampia, ovviamente, è poi la possibilità di compiere escursioni con le ciaspole in boschi ancora popolati da una fauna molto ricca, che comprende orsi bruni, alci e castori, protetti nel parco nazionale di Linnansaari. Nemmeno potrebbero mancare gli itinerari per lo sci di fondo. Il 22 febbraio, ad Harjun Portti, si può provare l’esperienza di una lunga “pattinata” notturna alla luce delle fiaccole; nel medesimo luogo si può consumare una caratteristica cena in un tepee, illuminati e riscaldati dal fuoco .

Da ricordare anche le opportunità culturali: da non mancare, per esempio, è una visita al Finnish Forest Museum di Lusto, così come al cinquecentesco castello di Olavinlinna, teatro in estate di un importante Opera Festival. Un viaggio in Finlandia non può concludersi senza aver provato la sauna, che notoriamente vanta in questa terra una tradizione molto radicata. Un’ottima opportunità si trova per esempio al Finnish Sauna World dell’Holiday Resort Järvisydän, nel piccolo centro di Rantasalmi; qui, volendo, è possibile concludere la giornata cenando al Piikatyttö, godendo dell’insolita atmosfera di un ristorante in stile medievale.

Info: Visit Savonlinna

Testo e foto di Sergio Mantovani © RIPRODUZIONE RISERVATA

Visto che sei arrivato qui…

... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Molte persone stanno leggendo Latitudes mentre le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo che il nostro giornalismo rimanga accessibile al nostro pubblico globale. I contributi dei nostri lettori ci consentono di mantenere questa apertura, in modo che tutti possano accedere a informazioni e analisi accurate ed indipendenti. Il giornalismo di approfondimento di Latitudes necessita di tempo, denaro e duro lavoro per produrlo. Ma lo facciamo perché crediamo che la nostra prospettiva sia importante, perché potrebbe anche essere la vostra prospettiva.

Se tutti quelli che leggono i nostri articoli aiutassero a sostenere la nostra attività, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Per un minimo di € 1, puoi supportare Latitudes e richiede solo un minuto. Grazie.