Viaggiare in Irlanda: feste, sapori e treni a vapore

Non che ce ne fosse bisogno. Le ragioni per viaggiare in Irlanda, sono sempre state indubbiamente molteplici e invitanti. Ma nel 2013 in particolare, l’incantevole isola di smeraldo, ha deciso di aumentare il suo appeal, invitando i suoi estimatori a una  grande festa, lunga lo spazio di un anno, ricca di interessanti iniziative e bizzarre opportunità.

Il Gathering Ireland (“gathering” significa “raduno”), sarà quindi un’occasione di incontro in Irlanda rivolta a chiunque abbia origini irlandesi; ma non solo. A sostegno di questa manifestazione, ci saranno una miriade di eventi, raduni piccoli e grandi in tutta l’isola, alcuni ben noti, altri concepiti per l’occasione, da istituzioni, comunità, dalle famiglie e dai singoli cittadini e tutti offriranno qualcosa di speciale con uno sguardo autentico alla scoperta della vera identità irlandese. Un invito rivolto quindi a chiunque abbia un qualsiasi legame con l’Irlanda, che può essere il ricordo di un paesaggio mozzafiato, un libro, un film, una persona, o semplicemente un’ attrazione fatale per una bella pinta di birra scura. Un appuntamento imperdibile è sicuramente quello di Derry-Londonderry al nord del paese. La città, nominata Uk City of Culture, propone un mix di grande qualità tra arte, musica e curiosità. In termini di cultura, creatività e divertimento Derry-Londonderry non teme confronti. All’interno della cinta muraria seicentesca contiene 1500 secoli di storia. La sua rinascita urbanista, l’affascinante contrasto tra le antiche fortificazioni e la sua vibrante energia contemporanea, ne fanno una delle migliori 5 mete al mondo secondo la Guida Lonely Planet 2013.

Gli eventi saranno disseminati su tutto il territorio, anche negli angoli più remoti dell’isola. Ma niente paura, spostarsi da un luogo all’altro, da una città all’altra, in Irlanda non è solo facile, ma anche divertente, vario e perfino economico. Anche se il modo migliore per girovagare sull’isola è sicuramente l’auto, traghetti, treni e pullman sono a portata di viaggiatore. Per chi ha intenzione di visitare una delle tante bellissime isole di cui è costellata la costa irlandese, può utilizzare i regolari servizi di navigazione facendo attenzione all’eventuali interruzioni in caso di maltempo. Anche il trasporto pubblico è molto efficiente e viaggiare in Irlanda in pullman è semplice e a buon mercato. Bus Eireann propone diversi biglietti speciali che offrono la massima flessibilità e convenienza. Esistono 3 tipologie di “Tourist Pass”: Open Road Pass, Irish Rover Bus Only, Irish Explorer Bus Rail. I biglietti sono acquistabili online oppure in tutte le stazioni Bus Eireann.

Una piacevole alternativa al pullman è il treno. La rete ferroviaria è gestita dalla Irish Rail che collega le città più grandi e i paesi con un servizio di intercity. Per risparmiare si consigliano di acquistare, compatibilmente con le esigenze di viaggio, i biglietti cumulativi molto più convenienti rispetto alle corse semplici. Non esiste nulla di più magico dello scoppiettio di un treno a vapore nel bel mezzo di un panorama mozzafiato. Per chi ama questo nostalgico mezzo di trasporto, non può lasciarsi sfuggire l’esperienza di un viaggio lungo una delle ferrovie storiche d’Irlanda. Durante l’estate ci sono treni a vapore azionati dagli entusiasti abitanti locali attraverso tutta l’isola. Nel cuore della contea Donegal, la Fintown Railway conosciuta come Mhuc Dubh ( maiale nero), percorre cinque chilometri tra affascinanti colline e vallate. Dublino possiede un sevizio di treni elettrici noto come la DART (Dublin Area Rapid Transit). Si consiglia di viaggiare con la DART se si ha intenzione di visitare la Baia di Dublino e i vari pittoreschi paesini di pescatori non lontano dalla città. Anche da Belfast è possibile raggiungere tutte le maggiori località poste nelle vicinanze e nei dintorni della città, con la compagnia Ulster Bus o con il Translink Metro.

L’Irlanda è universalmente riconosciuta come un paese che riesce a coinvolgere tutti i sensi, palato incluso. Anzi, è proprio in questo settore, che si assiste a un autentico rinascimento gastronomico. Semplicità e sostanza, prodotti locali e innovazione, accoglienza e identità territoriale: questo in breve è il contenuto della nuova cucina irlandese. Ma non si tratta di una rivoluzione del gusto, bensì di una riscoperta di antichi sapori che una nuova generazione di chef di talento ha ereditato, proponendola in maniera creativa e moderna. Soprattutto l’ovest dell’isola sta diventando il protagonista della scena gastronomica del paese. Cork nel sud-ovest, può essere considerata la patria della nuova cucina irlandese. Un giro gastronomico di questa vivace città non può che cominciare dall’English Market, un affascinante mercato coperto vittoriano, dove si trova una vera mecca di prodotti locali, che possono essere immediatamente assaggiati nell’ottimo Farmgate Café, all’interno del mercato.

Ma è tutta la regione ad avere una forte vocazione in questo campo. Nella vicina, deliziosa Kinsale, si possono assaggiare sopraffini piatti preparati con i frutti della terra e del mare. Pochi posti al mondo possono competere con la cittadina di Dingle, nella contea di Kerry, in fatto di cibo, bevande e musica, il tutto condito dal mare, dalle spiagge sabbiose e dai magnifici panorami. Al Dingle Food and Wine Festival ( nel mese di ottobre) tutti i negozi, le gallerie, gli alberghi e i ristoranti organizzano una degustazione di qualche genere dalle ostriche al canguro. Risalendo la costa ovest verso nord si possono seguire itinerari che uniscono alla bellezza del paesaggio i sapori più intimamente legati al territorio e alle acque dell’oceano. Dalle alghe marine commestibili come il carrageen e il dillisk a Sligo, al miele dei fiori del Burren, all’agnello di collina del Connemara fino ai deliziosi formaggi biologici di fattoria. Galway si sta affermando sempre più come protagonista, insidiando il primato gastronomico di Cork : le favolose ostriche fresche hanno reso questa città particolarmente rinomata.

L’Irlanda del Nord, offre carni pregiate e selvaggina, ma anche crostacei, o il famoso salmone di Glenarm, lungo la costa di Antrim, e ancora le anguille fresche e affumicate, una delle specialità della regione. Qui l’accompagnamento locale ai piatti di pesce non può che essere il “champ”, un’appetitosa miscela di patate, scalogno e burro. Belfast, città dal forte dinamismo, è stata ultimamente caratterizzata da una vera e propria esplosione di creatività. Il rinnovamento ha coinvolto la ristorazione e il capoluogo nordirlandese può vantare alcuni tra i migliori ristoranti dell’isola, come il Cayenne, gestito dal celebre chef Paul Rankin, o il Ginger, in cui lo chef lavora solo con ingredienti irlandesi di prima scelta, trasformandoli in piatti prelibati. Durante un viaggio in Irlanda sarà facilissimo imbattersi in una o nell’altra delle numerose feste gastronomiche organizzate un po’ ovunque nel paese. E’ un modo perfetto per scoprire questo territorio anche attraverso i suoi sapori, conditi però da un elemento basilare e unico, il calore e lo spirito d’accoglienza delle persone che li propongono.

Link utili: Ente del turismo Irlanda

Testo di Silvana Benedetti | Foto Ente del Turismo

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