Mercatini di Natale: a Tallinn nell’Estonia da fiaba

Dal 2011 Tallinn attende l’arrivo delle festività fra le luci dell’ormai celebre mercatino di Natale, in cui passeggiare affondando nella neve fresca che spesso d’inverno ricopre l’antica città dal cuore estone.

Dall’alto della collina di Toompea, il castello e la cattedrale russo-ortodossa Alexander Nevskij dominano l’intricato arabesco di bancarelle che affolla la città vecchia, patrimonio Unesco, mentre gioielli come il Palazzo di Pietro il Grande, che oggi ospita il Museo delle Belle Arti, rendono effervescenti le vie del centro in un flusso inarrestabile di linfa artistica, in cui non manca di confluire l’energia dei numerosi laboratori creativi qui presenti. Tallinn, eletta Capitale della Cultura Europea 2011, oggi è infatti una delle capitali più all’avanguardia, dove i progetti artistici fervono di attività e, secondo statistiche, l’accesso alla rete internet è così sviluppato che nel 2011 il 90% della popolazione estone ha utilizzato la rete per effettuare il pagamento delle tasse.
Durante il periodo natalizio, tuttavia, la città si veste di magia e, dimentica del tempo, precipita in un clima antico, che trova il nucleo nel suo cuore storico, la medievale Vallin. Nelle dodici chiese cittadine avrete modo di ascoltare concerti gratuiti e rimanere incantati dall’architettura imponente, prima di tuffarvi tra i vicoli a ridosso dei bastioni che, poco lontano da Raekoja Plats, la Piazza del Municipio in cui si trova il Palazzo Comunale Gotico, si sviluppano abbracciando l’ombra della cattedrale Niguliste e Puhavaimu Kirk, affascinante chiesa gotica del XIV secolo.
La leggenda racconta che nel cuore di Tallinn, a Raekoja platsi, un mercante avido di vita ballò per una notte intera insieme alle ragazze del posto, intorno a un albero diche poi venne bruciato: era il 1441, di qui l’usanza di illuminare quello che secondo il folklore fu il primo albero di Natale della storia. Oggi in questo luogo, la piazza dell’antico Municipio, troverete un mercatino di Natale composto da una cinquantina di bancarelle in cui scoprire prodotti dell’artigianato estone.
Il clima di festa del Natale anima la città dal 24 novembre all’8 gennaio: Joulud, come viene chiamato in Estonia, riporta alla memoria antiche tradizioni germaniche precristiane, quando Yule, celebrava la festa per il solstizio d’inverno, simbolo della morte del Vecchio Sole e la nascita del Sole Bambino nel grande cerchio della vita.

Non fatevi sfuggire un generoso sorso di Vana Tallinn, celebre liquore prodotto da un’azienda locale, aromatizzato alle erbe e dal forte aroma speziato, che qui è considerato l’aperitivo locale. Considerata tra le migliori al mondo, la profumata vodka estone qui si beve insieme a salmone e gamberetti, da assaggiare nei locali vicino al porto, che tenta la voglia dei viaggi per mare con i numerosi traghetti diretti a Helsinki, a un’ottantina di chilometri da Tallinn.
Amate la dolcezza? La Fabbrica di Cioccolato, con l’annesso Museo dei Dolci, al 16 di Pikk Street, tenta con mostre al profumo di marzapane e il gusto dei cioccolatini del vicino Anneli Viik’s Chocolate, che troverete appena girato l’angolo.
Dopo essere incappati in una delle molte esposizioni d’arte all’interno del Giardino dei re Danesi, proseguite da Pikk Tänav, nella città bassa, fino al porto, dove vagabondare tra le case un tempo dimora dei mercanti. Avete voglia di continuare l’inseguimento dello spirito natalizio? Il Mar Baltico vi trasporterà tra la schiume delle onde indomite nella vicina Helsinki, nel cuore del principale mercatino di Natale della Finlandia: dal 7 al 22 dicembre ben 120 bancarelle colorano la piazza del Senato, Senaatintori, nei pressi del parco Esplanadi con un’allegra invasione di oggetti realizzati a mano, dolci tipici e decorazioni natalizie.

Dove dormire: Kalev Spa & Waterpark, Aia 18, Tallinn, Estonia
Piscina, parco acquatico e spa in questo hotel dove deliziarsi con una bollente sauna di fine giornata.
Dove mangiare: Olde Hansa, Vana turg 1, Tallinn, Estonia
Ristorante medievale dove cenare a lume di candela tra le vibrazioni di sinfnie antiche: tra le specialità formaggio al ginepro.

Maddalena De Bernardi

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