Northern Territory. A contatto con gli aborigeni al Dugong Beach Resort

Il Dugong Beach Resort si trova nel Top End del Northern Territory ed offre un ambiente rilassato riflettendo la tipica ospitalità degli aborigeni di Groote Eylandt.

Il resort occupa circa 25 ettari lungo la costa ed è composto da 6 Executive Bungalows, 20 Deluxe Bungalow e 34 Business Suites, oltre a 12 lussuose tende che fanno parte del villaggio di pescatori, un ampio ristorante e bar con terrazze all’aperto e un molo per l’attracco di imbarcazioni private.

Tutte le zone, incluse le piscine esterne ed il parcheggio auto, sono collegate tra loro da passerelle in legno per preservare i rigogliosi giardini tropicali che circondano il resort. Le camere sono dotate di TV, bollitore per tè e caffè, ferro e asse da stiro, frigorifero e  balcone privato. I lussuosi Executive Bungalows dispongono addirittura di bagno con servizio spa e vasca idromassaggio e salotto diviso dalla camera da letto da una parete scorrevole.

Il Dugong Beach Resort opera a stretto contatto con la popolazione Anindilyakwa, organizzando una vasta gamma di tour per rendere la permanenza degli ospiti in questa parte di Northern Territory ancora incontaminata e poco conosciuta, unica ed irripetibile.

Groote Eylandt è il luogo ideale per coloro che amano la pesca. Grazie alle acque calde la zona è popolata da pesci regina, carangidi, tonni, aguglie, sgombri, barracuda ed il noto barramundi. I giocatori di golf potranno invece godere di due circoli privati con campo da 9 buche. Il resort ospita anche un Centro Culturale che espone dipinti e manufatti artigianali creati da artisti aborigeni. Nel 2005 è stata creata l’associazione Anindilyakwa Art per aiutare gli artisti aborigeni di Groote Eylandt a promuovere e commercializzare i propri prodotti. Una particolarità del centro è che oltre ai classici oggetti di artigianato locale, i visitatori potranno acquistare gioielli dal design unico, creati usando solo materiali della zona come conchiglie e semi.

Info: Travel Australia Outback

Testo a cura di Federica Giuliani

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