Strumenti di viaggio – Ritorno alle origini

Alzi la mano chi non ne ha posseduto almeno un paio, magari ai tempi del liceo. Stiamo parlando delle Dr Martens, gli anfibi probabilmente più popolari del pianeta. Comodi e versatili, caratterizzati dall’inconfondibile cucitura gialla e dalla spessissima suola in gomma, tornano di moda ciclicamente e vengono riproposti in versioni sempre diverse: da quelle in tela a quelle a fiori. Ma la sostanza, il modello base, rimane sempre lo stesso e sembra non passare mai di moda nonostante i decenni che passano. Perchè le Dr Martens hanno nientemeno che 50 anni, e la ricorrenza si festeggia proprio quest’anno.
Proprio così: la nostra generazione probabilmente ha cominciato a vederli alle medie, ma eravamo ignari che dietro quei fantastici anfibi che per noi erano solo un paio di scarpe alla moda, si nascondesse una storia lunga decenni, e soprattutto molto affascinante. Le Dr Martens nascono in Inghilterra, e sono tutt’altro che una calzatura glamour. Anzi, vengono disegnate per i soldati, e poi vengono destinate agli operai. Il modello (che è incredibilmente simile a quello odierno) viene creato dalla R. Giggs di Wollaston, che applica la famosa suola ad aria brevettata da un medico tedesco. Sono scarpe comode e resistenti, e proteggono il piede  in qualsiasi condizione. Per questo gli anfibi dal filo giallo vengono presto adottati da postini e operai, e poi addirittura da poliziotti, che sono soliti annerire il filo giallo perchè non stoni con la loro divisa scura.
Insomma, nascono come scarpe “proletarie”. E allora noi di Latitudes Life, li votiamo come scarpa del secolo, per viaggi e avventure, ma anche per serate con vestitini di seta e parka militare.

A cura di: Samantha Lamonaca

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