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BikeUP a Milano: eventi e programma per la fiera delle e-bike

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BikeUP

BikeUP e-Bike

L’appuntamento per scoprire il mondo delle biciclette e del cicloturismo arriva a Milano con attività, spettacoli ed escursioni. Ecco il BikeUP nelle piazze della città. 

BikeUP sbarca a Milano: dopo la quinta edizione che si è tenuta a Lecco dal 25 al 27 maggio in cui sono stati convolti 57 brand del settore e-bike e un pubblico di circa 30 mila persone, è tutto pronto per la prima edizione milanese del festival internazionale della bicicletta elettrica. Segnatevi quindi queste date: 22  e 23 settembre.

Il mondo delle e-bike diventa protagonista del cuore della città meneghina e il pubblico non deve fare altro che cogliere al volo la possibilità di scoprire questo nuovo modo di vivere la bicicletta, ideale per il cicloturismo, ma anche per sviluppare modalità alternative di mobilità urbana a ridotto impatto ambientale.

BikeUP è l’appuntamento conclusivo della “Settimana Europea della Mobilità” e uno degli appuntamenti di Milano Bike city e per l’occasione Piazza Castello e Largo Beltrami/Piazza Cairoli saranno dalle diverse attività previste, adatte a tutti e affiancate da esibizioni acrobatiche, di abilità e momenti di spettacolo.

Programma 

Bosch-eBike BikeUP

Shimano Steps eBike Tour

L’iniziativa di Shimano ha l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di provare l’esperienza della pedalata assistita (includendo così anche chi non è ciclista) con un’escursione di 40 minuti alla scoperta degli scorci della città. I percorsi saranno strutturati per e-bike city/trekking

Quando: sabato 22 e domenica 23 settembre con partenze ogni ora e mezza.

Costo (guida, noleggio e-bike): gratuito

Gestione prenotazione: euro 2

Attività kids

Area dedicata ai più piccoli che grazie ad animatori, potranno essere coinvolti in attività come balance bike, gimkana, laboratori e tanto altro.; sia il sabato sia la domenica.

BMX Flat Land show

Uno spettacolo di Flatland, una forma artistica di esibizione con una bicicletta bmx in cui il rider effettua una serie di evoluzioni adrenaliniche con una tecnica paragonabile alla breakdance.

Prove individuali eBike

Tramite una Registrzione allo stand organizzativo BikeUP, viene dato un braccialetto che permette di provare qualsiasi ebike test.

Costo: euro 2

Redazione | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

Come in un dipinto. I luoghi che sembrano un’opera d’arte

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Zhangye-Danxia-Geopark

Il mondo è un grande museo a cielo aperto. E spesso non serve pagare il biglietto Ecco  dove la natura ha fatto da artista: i luoghi come opere d’arte.

Zhangye Danxia Geopark, in Cina. Circa 500 chilometri quadrati di montagne dai mille colori: l’arcobaleno non si vede solo nel cielo.
La composizione delle montagne è frutto del deposito di una serie di minerali dalla pigmentazione differente e l’effetto è proprio quello delle tipiche bottiglie di sabbia colorata. Quest’area nel nord ovest della Cina ha tutte le carte in regola per assomigliare a un quadro pop e invece no, è tutto naturale.

Uno stormo di fenicotteri è atterrato sul Lago Hillier e ha colorato le acque di rosa? No, le ragioni per cui il lago australiano appare come una grande macchia di colore che spicca su un tappeto verde sono di tutt’altro genere. Si ipotizza infatti che la colorazione sia dovuta alla presenza di un particolare tipo di alghe, le Dunaliella salina. Chi ci è stato sostiene che il color rosa dell’acqua si mantenga anche travasando l’acqua del lago in un bicchiere. Provare per credere.

Lago HillierMa le alghe sembrano avere poteri “coloranti” anche da altre parti del mondo, ad esempio in Cina, dove ogni anno a settembre la spiaggia di Panjin si tinge di un rosso intenso, quasi purpureo. Il colore è dato da un’alga che  cresce e si sviluppa nel suolo alcalino-salino. Solo un’area di questa meraviglia della natura è accessibile ai turisti, ma godere anche solo di una parte di questo coloratissimo spettacolo è una vera e propria fortuna.

Spiaggia di PanjinSe siete appassionati di lightning e amate i giochi di luce, a  nord dell’arcipelago delle Maldive, sull’isola di Vaadhoo, la sera la spiaggia brilla di luce propria. Sembra magia ma è semplicemente un dono della natura: si tratta di bioluminescenza prodotta dal fitoplancton, microrganismi che vivono nelle acque marine e che grazie a particolari meccanismi propagano luce, accendendo la spiaggia di blu. Persino le impronte dei piedi creano percorsi luminosi lungo la spiaggia, che magia è la natura!

Isola-di-VaadhooTutti lo conoscono ma pochi sanno che il Grand Canyon, a seconda dell’ora della giornata, regala spettacoli “cangianti”. L’azzurro del cielo in netto contrasto col rosso sembra ancora più azzurro e pare quasi di essere in un film, ma in realtà no, si è semplicemente immersi nella natura ed è nettamente più bello.

19Anche il ghiaccio, inaspettatamente, regala grandi emozioni. È questo il caso del ghiacciaio Mendenhall, in Alaska. Sotto al ghiacciaio c’è tutto un mondo da scoprire: uno scenario degno della regina delle nevi. Una ventina di chilometri immersi tra le bolle di ghiaccio: farà freddo ma lo spettacolo è imperdibile.

Ghiacciaio Mendenhall

Redazione  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

Bulgaria, metti un giorno al monastero di Rila

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Il monastero di Rila è uno scrigno di tesori artistici per cui vale assolutamente la pena di andarlo a visitare. Sicuramente il più bel monastero della Bulgaria, non ha eguali in Europa. A 120 km a sud di Sofia, nascosto in una foresta di aghifoglie sul monte Rila a 1147 metri di altezza, fu fondato nel X sec. dai discepoli di San Giovanni di Rila, il giovane eremita che deluso dalla decadenza dei valori morali della società medievale si era ritirato a pregare in una caverna in questi boschi ed è oggi venerato come santo sia dalla chiesa cattolica sia da quella ortodossa. Il monastero venne progressivamente ampliato, raggiungendo il periodo di massimo splendore tra il XII e il XIV sec., per poi essere distrutto nel 1378 a seguito dell’invasione ottomana. Durante la dominazione turca fu comunque un luogo che tenne viva la cultura bulgara, e cominciò a rifiorire a partire dal XV sec. Nel 1833 un incendio lo distrusse nuovamente, ma venne completamente ricostruito nella forma in cui lo si può ammirare oggi, grazie alle donazioni sostanziose delle famiglie bulgare più influenti.

L’opera d’arte di maggior pregio conservata nel monastero è l‘iconostasi  dorata (cioé la parete divisoria decorata con icone sacre che separa la navata dal presbiterio nelle chiese ortodosse) abbellita con 36 scene bibliche.L’esterno della chiesa è completamente ricoperto di pregevoli affreschi: era antica credenza che un luogo spoglio fosse un luogo dove potenzialmente il diavolo potesse avere accesso.Al centro del cortile campeggia la struttura più antica del complesso: è l’imponente torre di pietra a cinque piani costruita dal feudatario locale di Hrelyo nel 1334-1335, con una cappella decorata con affreschi e rare scene iconografiche di Sofia intesa come “Saggezza di Dio”, denominazione a cui rimanda il nome della stessa capitale della Bulgaria. La principale chiesa del monastero “Natività della Beata Vergine”, risalente allo stesso periodo, conserva l’iconostasi più grande della penisola balcanica con le sue magnifici sculture in legno e impressionanti affreschi di vari maestri, tra i quali il famoso Zahari Zograf. “Con la sua architettura e i suoi affreschi , il complesso monastico- dicono le guide – rappresenta un capolavoro del genio creativo del popolo bulgaro”. Nella chiesa, accanto alle icone di Gesù Cristo e san Yoan Rilski, c’è l’icona miracolosa di Santa Maria Maria Osenovitsa del XII secolo. Il monastero conserva anche una ricca biblioteca con centinaia di libri opera di emanuensi tra il XI e il XIX secolo, migliaia di manoscritti, stampe rinascimentali e antiche pubblicazioni.

Un insieme che ha spinto l’Unesco a mettere il suo suggello sul monastero di Rila considerandone l’autenticità in termini di ubicazione, contesto, utilizzo, funzione e tradizione, dove anche lo spirito è preservato in modo adeguato.

Per visitare il monastero bastano tre-quattro ore e lo si raggiunge comodamente da Sofia con bus pubblici in partenza dalla stazione degli autobus. Le navette turistiche costano 25 euro a persona

Per info: www.visitbulgaria.net

Testo e foto di Graziella Leporati| Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

San Teodoro in Sardegna, il borgo si racconta attraverso storie comuni

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Un paese, blasonato per le sue spiagge,che si racconta attraverso le persone, con la gente che vive ogni giorno. Nasce così  “sono San Teodoro”, un progetto di Gianluca Vassallo che si propone come format innovativo dando voce a chi conosce meglio il territorio. Ovvero i suoi abitanti, la sua comunità.  .

Con ironia e leggerezza Vassallo e Daniele Arca catturano  stereotipi e luoghi comuni. Le interviste raccolte nel progetto faranno parte delle “Storie Comuni, un modo per raccontare  il borgo senza alcuna retorica, immediato e coinvolgente, anche attraverso incontri con scrittori, rappresentanti di realtà attive in zona, giornalisti, docenti universitari.

I volti dei teodorini sono stati inoltre raccolti in “Inventario Stagionale”, un volume fotografico già andato esaurito nella prima tiratura di 1.000 copie.

Guarda qui la galleria fotografica

A cura di Francesca Calò | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

Cosa fare a Capri, l’isola più glamour del Golfo di Napoli

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E’ l’isola delle emozioni, da tempo meta privilegiata del miglior turismo internazionale: oltre alla bellezza indiscussa di Capri, è il jet set che ne ha decretato il successo. Affascinati dalla sua indicibile bellezza turisti, scrittori e artisti italiani e stranieri continuano a sceglierla come meta delle loro vacanze, mondana quanto basta, ma ancora capace di garantire silenzio, intimità e relax. Ecco le cose imperdibili da fare nell’isola.

1. Si dice che non si possa conoscere davvero Capri fino a che non la si vede dal mare. Una gita in barca ammirandone dall’acqua la costa frastagliata e le grotte è un must.

2. Una passeggiata partendo dal centro di Capri verso i Giardini di Augusto e la Via Krupp, una delle strade più spettacoli del mondo, scendendo il sentiero a stretti tornanti a picco sul mar Mediterraneo.

3. Una visita al complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, costruita nel 1371 e diventata convento, prigione e infine liceo. Oggi, una parte dell’abbazia ospita il museo delle opere del pittore tedesco Diefenbach.

4. Stendersi al sole sulla spiaggia della Marina Piccola, il punto più caldo e meno ventilato dell’isola, dove in primavera è spesso possibile fare il bagno.

5. Una passeggiata nella natura fino al Monte Solaro, passando per l’Eremo di Cetrella, meta di pellegrinaggio dei pescatori di corallo. Dalla cima del monte si ammira la vista sul Vesuvio, su Napoli, su Sorrento, fino agli Appennini e la Calabria.

6. Un salto indietro nel tempo visitando le rovine della maestosa Villa Jovis; la villa romana fatta costruire dall’imperatore Tiberio nel I secolo d.C.

7. Assaggiare le delizie della cucina di Capri in uno dei bar della piazzetta; un’insalata caprese, i ravioli ripieni di ricotta e una fetta della famosa torta di mandorle e cioccolato.

8. Una gita in barca alla famosa Grotta Azzurra, con la sua acqua trasparente e i suoi riflessi azzurri. L’orario migliore è tra le 12 e le 14, quando il sole batte più forte e i colori diventano più vivaci.

9. Una gita al tramonto a Punta  Tragara o al Belvedere dei Filosofi alla Migliera, da dove si possono vedere meglio i tre giganteschi faraglioni guardiani dell’isola.

10. Un pomeriggio a Villa San Michele, dimora dello scrittore svedese Axel Munthe che la volle costruire per dare vita al suo sogno mediterraneo. Qui sono conservati reperti archeologici, una sfinge e una tomba greca.

Redazione| Foto di Vittorio Sciosia  Riproduzione riservata Latitudeslife.com

I musei della fotografia da vedere nel mondo

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Musei di fotografia
Sempre più apprezzata nel mondo dell’arte e del collezionismo.  attira milioni di estimatori, tant’è che nascono veri e propri contenitori esclusivamente dedicati ad essa. Ecco una selezione tra i musei della fotografia più importanti in giro per il mondo.

Fotografiska, Stoccolma
Fotografiska è una delle tappe clou per i turisti in visita alla capitale svedese. L’edificio in mattoni rossi risalente ai primi del ‘900, ex spazio industriale, presto si adatta a ospitare mostre d’arte di ogni genere.
Le esposizioni si rinnovano ciclicamente secondo un calendario molto ricco.

Aperto dalla domenica al mercoledì, 9:00 – 21:00

dal giovedì al sabato, 9:00 – 23:00

Costo del biglietto: 120 sek / circa 15 Euro

Musei di fotografia_Fotografiska

ICP International Centre of Photography, New York
Sulla 6th Avenue, nel cuore di Manhattan e a pochi passi da Bryant Park, sorge l’ICP, il luogo perfetto per un tete à tete con la fotografia e l’arte. In passato ha ospitato celebri nomi della fotografia come Kertesz, Cartier-Bresson, Erwitt e Capa.

Chiuso il lunedì

Aperto dal sabato al giovedì, 10:00 – 18:00

Il venerdì, 10:00 – 20:00

Costo del biglietto: $14 / circa 11 Euro

Musei di fotografia_ICP

MOPA-San Diego, USA
Il Mopa, Museo delle Arti Fotografiche di San Diego, ospita ogni anni 8 mostre e la sua biblioteca vanta una delle più vaste collezioni di libri fotografici degli Stati Uniti.
La collezione permanente conta 7.000 immagini di ben 850 fotografi differenti.

Chiuso il lunedì

Aperto dal martedì alla domenica, 10:00 – 17:00

In estate il giovedì, 10:00 – 21:00

Costo del biglietto: $8, circa 5 Euro

Musei di fotografia_MOPA

Fotomuseum, Rotterdam
Sulle rive del fiume Mosa sorge il Fotomuseum, l’unico grande museo di fotografia dei Paesi Bassi.
Modernità e digitalizzazione tutte in un’unica location, che rispecchia alla perfezione le elettrizzanti vibrazioni della città. Un archivio digitale con oltre 100.000 immagini e una biblioteca fornitissima sono i suoi fiori all’occhiello.

Chiuso il lunedì

Aperto dal martedì al venerdì, 10:00 – 17:00

il sabato e la domenica, 11:00 – 17:00

Costo del biglietto: 9 Euro

Musei di fotografia_Fotomuseum

MoCP-Chicago, USA
Fondato dal Columbia College nel 1976, il MoCP è il luogo perfetto per gli amanti della fotografia.
Qui il tema della fotografia moderna viene declinato in collezioni, retrospettive, rassegne ed eventi che parlano attraverso le immagini dei più grandi artisti. Lo spazio è però aperto anche alle new entry, grazie l’organizzazione periodica di mostre dedicate ai giovani talenti.

Aperto dal lunedì al sabato: 10:00 – 17:00

la domenica, 12:00 – 17:00

Musei di fotografia_MoCP

The Photographers’ Gallery, London
Siete a Londra e scattate foto di continuo? Allora non potete perdervi la Photographers’ Gallery.
La galleria ospita la più grande collezione fotografica del Paese, tutta raccolta in 3 diversi piani di sale espositive.
Ogni anno qui ha sede uno tra i premi di fotografia più importanti d’Europa.

Aperto dal lunedì al sabato, 10:00 – 18:00

il giovedì, 10:00 – 20:00

la domenica 11:30 – 18:00

Costo del biglietto: circa 7 euro

Entrata gratuita il lunedì e il giovedì

Musei di fotografia_Photographers' Gallery

MMPVA, Marrakech
MMPVA sta per Museo della Fotografia e delle Arti Visive di Marrakech. Questa enorme galleria fotografica ha una storia molto particolare: è venuta alla luce dalla sabbia del deserto marocchino solo di recente. Inaugurato nel 2013, è un vero e proprio scrigno di modernità. Proprio entro quest’anno l’edificio progettato da David Chipperfield verrà ampliato al punto tale da ospitare il museo fotografico più grande del mondo.

Musei di fotografia_MMPVA

FOAM, Amsterdam
Design minimalista, ampie sale, soffitti alti, il FOAM è il tripudio della contemporaneità.
Il Museo ospita una collezione permanente e diverse nuove mostre ogni anno.
Curiosità: proprio al suo interno potete scattare una vostra foto e portarvela a casa come ricordo.

Aperto tutti i giorni: dal sabato al mercoledì, 10:00 – 18:00

il giovedi e il venerdì, 10:00 – 21:00

Costo del biglietto: 8.75 Euro

Musei di fotografia_FOAM

MEP Maison Européenne de la Photographie, Parigi
Parigi è la città più romantica del mondo e romantica può rivelarsi anche una gita ad una mostra di fotografia. La MEP raccoglie una delle più grandi collezioni della capitale, dove viene dato ampio spazio sia ai grandi nomi del passato, sia ai giovani talenti.

Chiuso il lunedì e il martedì

Aperto dal mercoledì alla domenica, 11:00 – 20:00

Costo del biglietto: 8 Euro, 4 euro per gli under 26

Entrata gratuita per i bambini

Musei di fotografia_MEP

Gallery of Photography, Dublino
Al centro di Temple Bar, nel cuore della città, sorge la Gallery of Photography. Aperta nel 1978 da John Osman è il più importante spazio dedicato alla fotografia di tutta l’Irlanda. Tantissimi eventi ed esibizioni in calendario per il 2016.

Aperto il lunedì su appuntamento

dal martedì al sabato, 11:00 – 18:00

la domenica, 13:00 – 18:00

Entrata gratuita

Musei di fotografia_Gallery of Photography

di Ilaria De Pasqua | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Shopping a Londra: dove comprare fuori dai soliti circuiti

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neal's yard

 

londra

Un piccolo viaggio tra destinazioni segrete per lo shopping a Londra, tra il lusso, il vintage accattivante e location imperdibili, fuori dalla frenesia dei soliti percorsi. 

L’instancabile Londra, città del tè del pomeriggio, del Big Ben, della regina e del bell’inglese. Ma anche dello shopping: un tripudio di “hot spots” che vanno dai grandi magazzini iconici e negozi di lusso a quelli del vintage stravagante, senza contare, poi, quelli indipendenti, di alimentari ed empori. Da sempre per le strade questi sono piaceri per la folla. E la scena dello shopping a Londra continua ad evolversi senza sosta con centri commerciali che si aprono o si espandono: ma la bellezza di Londra sta nel suo essere una scoperta continua. Nella lotta contro i titani, i Big, ecco alcuni posti un po’ di nicchia, un po’ sconosciuti e un po’ fuori dagli schemi che si fanno largo per le strade.

I Big

West London 

L’imponente Westfield London, come se non bastasse, ha deciso di potenziarsi: tantissimi nuovi negozi e ristoranti stanno già accogliendo i clienti, e le aperture proseguiranno fino all’autunno. I nuovi negozi includono Primark, Heal’s, Boden, Space NK, Adidas, H&M e Stradivarius, sorella di Zara che accontenta le giovani donne con un’ampia scelta.

North London

Boxpark london

Boxpark si aprirà a Wembley alla fine di quest’anno. Caratterizzato dal suo aspetto nero e bianco questo sarà il paradiso dello shopping degli amanti del cibo; sarà infatto affollato dai migliori commercianti di alimenti indipendenti di tutta Londra, e da tutto il mondo. Boxpark Wembley ospiterà inoltre più di 200 eventi durante tutto l’anno (quelli di grandi dimensioni troveranno casa nell’arena da 2.000 posti), rendendosi una meta culturale e gastronomica.

La capitale nell’autunno 2018 vedrà poi lo sbarco di una nuova monumentale esperienza di shopping. Una serie di magazzini di un ex deposito di carbone vittoriano è stata rielaborata in un’incredibile impresa architettonica per creare Coal Drops Yard. Tra i nomi di spicco che hanno annunciato di voler aprire qui ci sono Paul Smith, Lost Property of London, Cheaney, Sweaty Betty, Cubitts, Space NK, Manifesto e Tom Dixon.

South London

Battersea Power Station riaprirà come destinazione per lo shopping e per il tempo libero nel 2020: la terza più grande nel cuore di Londra . Una location suggestiva con i marchi distribuiti nelle due storiche sale delle turbine della Power Station; La Turbine Hall A – una splendida creazione Art Deco costruita negli anni ’30 – ospiterà la Collezione Premium, mentre i brand contemporanei e all’avanguardia troveranno la loro casa nella Turbine Hall B, un edificio completato negli anni ’50.

Destinazioni segrete per lo shopping a Londra

Gabriel’s Wharf – South Bank 

gabriel's wharf

Proprio dietro South Bank si cela un gioiello per lo shopping a Londra: Gabriel’s Wharf, ricco di negozi, bar e ristoranti. Lo stile contemporaneo e disegni fatti a mano dominano le linee e al suo interno  ci si può imbattere in una vasta gamma di prodotti: dalla maglieria colorata e creativa a  negozi di accessori moderni chic e un pò funky. Fare shopping a Gabriel’s Wharf vuol dire scoprire qualcosa di unico da portare a casa.

Neal’s Yard – Covent Garden

neal's yard

Neal’s Yard. Logicamente è la casa dei noti prodotti di cosmesi biologica di Neal’s Yard Remedies, ma è anche il posto dove fare scorta di sontuose specialità siciliane al bar ed enoteca Casanova & Daughters, o dove curarsi e rilassarsi con trattamenti firmati Hair by Fairy. Un ‘coffee house inglese’, Jacob the Angel, ha recentemente aperto nel cortile: il luogo perfetto per chi ha un debole per i dolci.

Connaught Village – Hyde Park 

A pochi passi da Hyde Park si trova il lussuoso Connaught Village, un centro commerciale con negozi che fiancheggiano le strade con le loro belle vetrine dai colori pastello. È qui che si possono acquistare preziosi prodotti che vanno dal vino al vestiario, passando per l’arte. Kokoro London, ad esempio, disegna la sua collezione prêt-à-porter fondendo cultura e moda. Dai un’occhiata a The Place London for Women, per trovere tessuti pregiati stampati della designer inglese Alice Archer, accessori impeccabili di Diana Broussard e prodotti eleganti della designer di fragranze Azzi Glasser.

Camden Passage – Islington

camden passage

Ricco di negozi e bancarelle dedicati al vintage e all’antiquariato, caffè retrò chic, Camden Passage è un passaggio di ciottoli del XVII secolo vicino alla stazione metropolitana di Angel (e non parte del Camden Market!). È il posto perfetto per lo shopping a Londra e per trovare qualcosa fuori dall’ordinario: vinili e fumetti classici di Atomic, porcellane antiche e sfiziose di Caroline Carrier, gioielli in stile art nouveau e art déco di Esme, ma anche boutique contemporanee.

Marylebone High Street

Marylebone High Street

Proprio dietro la frenesia di Oxford Street, un po’ fuori dai percorsi, c’è il paradiso di Marylebone High Street. Qui si possono trovare boutique di alta gamma, come Matches Fashion, LK Bennet e Comptoir des Cotonniers, vicine al negozio di articoli per la casa di moda Skandium, così come l’unico negozio al dettaglio per bottoni nella capitale, The Button Queen, o il Conran Shop, l’artigianale Cioccolata belga e la meravigliosa libreria indipendente Daunt Books. Girarndo l’angolo su Chiltern Street ci si lascia conquistare  dalla miriade di prodotti di bellezza della storica farmacia John Bell & Croyden. La vicina Moxon Street è, infine, il posto giusto dove andare a testare alcune prelibatezze da La Fromagerie, il macellaio The Ginger Pig o Rococo Chocolate.

Redchurch Street – Shoreditch

Situato proprio dietro l’angolo di Shoreditch High Street, questo è un tripudio di boutique chic si affiancano a negozi vintage e di ogni sorta; dai un’occhiata a Labor & Wait e Hostem per abbigliamento da uomo all’avanguardia e Nudie Jeans per tutto ciò che è denim. Fai scorta di cosmetici di Aesop e A.P.C o di negozi di lussi interni contemporanei nei negozi Monologue e Klaus Haapaniemi & Co.

Redazione | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

Parco Avventura Torre Boldone e Top Tower: a Bergamo ci si diverte

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Parco avventura torre boldone Bergamo

Parco avventura torre boldone Bergamo

Parco Avventura Torre Boldone e Top Tower : ecco le due novità del bergamasco pensate per unire relax e divertimento nel polmone verde a ridosso della città, accontentando adulti e bambini.

Parco Avventura Torre Boldone

Il Parco Avventura Torre Boldone sorge alle porte di Bergamo, all’interno dello storico Parco Reich, e si estende su una superficie di 14.000 mq.  L’offerta di servizi è ampia e comprende: 9 percorsi sospesi (2 percorsi Pulcini, 4 percorsi Junior e 3 percorsi Top), un ristorante con menu a km zero , un’area di 2000 mq riservata ai giochi per bambini, una piazzetta con spruzzi d’acqua, una pista pedonale, un’area cani e una di docce e toilette per gli sportivi. Un microcosmo green dove rilassarsi e divertirsi con le numerose attrazioni (tutte ad accesso libero e gratuito eccetto i percorsi sospesi).

I biglietti (orari o giornalieri) possono essere acquistati in biglietteria o online.

Top tower 

Parco avventura torre boldone Bergamo

Proprio all’interno del Parco Avventura Torre Boldone è situata la Top Tower: un concentrato di adrenalina che si innalza per 20 metri e che permette multi-attività. La torre infatti permette lanci a corpo libero su big airbag e, entro breve, anche bungee jumping.

I biglietti sono relativi al numero di salti, con tariffe variabili a seconda che si scelga il bungee jumping o il big airbag; sono acquistabili in biglietteria o online.

Per il 2019 sono previsti ulteriori ampliamenti e nuove sorprese.

Come in tutti i parchi del gruppo Parchi Avventura Bergamo per il Parco Avventura Torre Boldone, inclusa la Top Tower, è prevista la certificazione UNI EN 15567, oltre alla scelta di un partner tecnico made in Italy leader nel settore come Kong Italy. Ogni anno è poi previsto per il team di istruttori e soccorritori un corso di 40 ore per essere sempre aggiornati e preparati ad assistere gli ospiti.

Clicca qui per scoprire dieci parchi divertimento imperdibili!

Redazione | Riproduzione riservata  Latitudeslife.com

Dormire in una guesthouse a Tahiti: incontro con la Polinesia più vera

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guesthouse tahitiane

guesthouse tahitiane

Nelle Guesthouse tahitiane, si incontrano relax e autenticità: ecco gli alloggi per vivere esperienze inedite e a stretto contatto con la dimensione locale delle Isole di Tahiti.

Le Isole di Tahiti non sono solo resort e location di lusso ma anche Guesthouse tahitiane: una tipologia di sistemazione ideale per ogni viaggiatore. Queste strutture, solitamente gestite da famiglie del posto e con prezzi contenuti, come delle gemme nascoste forniscono ai visitatori l’opportunità di tuffarsi in un viaggio all’insegna dell’autenticità e di esperienze personalizzate, creando  un legame con la popolazione e con il territorio stesso. Il tutto è reso possibile soprattutto grazie ai proprietari, che spesso entrano a stretto contatto con gli ospiti, condividendo momenti o rendendosi accompagnatori nelle diverse escursioni e attività.

Ecco alcune Guesthouse tahitiane aderenti all’associazione la Ora.

Bora Bora – Oa Oa Lodge 

guesthouse tahitiane

Situato in una laguna a 10 minuti dal villaggio principale di Vaitape, l’Oa Oa Lodge si trova nel cuore di Bora Bora. È accessibile in auto o in barca. 8 bungalow distribuiti in un complesso che comprende un centro immersioni, un ristorante, una gioielleria che si affaccia su una piscina a sfioro con vista sulla laguna. 

Hiva Oa – Pension Temetiu

guesthouse tahitiane

A monte di una collina, la pensione familiare offre ai visitatori una magnifica vista della baia di Tahauku, della roccia di Hanakee e del monte Temetiu. Con semplicità e uno spirito amichevole, si scopre l’isola di Hiva-Oa, come hanno sperimentato il pittore Paul Gauguin e il cantante Jaques Brel.

Fakarava – Korikori Lodge

guesthouse tahitiane

Situati a 8 km dall’aeroporto e a 4 km dal villaggio di Rotoava. questi due bungalow dotati di tutti i servizi sono situati proprio a ridosso di una suggestiva laguna dall’acqua cristallina.

Rikitea – Pension Maro’i 

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Immersa nell’incavo della baia di Gatavake, la pensione Maro’i si estende su una proprietà boschiva, ai margini di una spiaggia di sabbia bianca accarezzata dalla laguna.

Alla scoperta delle isole di Tahiti

Circondate da incontaminate acque cristalline, le 118 isole e atolli che compongono i cinque grandi arcipelaghi delle Isole di Tahiti sono un paradiso a Sud del Pacifico, nella Polinesia francese. Ogni isola offre un’ampia gamma di strutture alberghiere che variano dai resort di lusso alle pensioni familiari, fino ai soggiorni in catamarano su charter privati o sulle linee di crociera. Oltre alle bellezze naturali, le Isole di Tahiti sono portatrici di una cultura autentica e dell’originale stile di vita polinesiano; note in tutto il mondo per le loro suggestive spiagge di sabbia bianca, per le lagune turchesi ed i loro paesaggi ricchi di atolli corallini e picchi vulcanici, sono una vera e propria opportunità di relax e riconnessione con l’ambiente circostante.

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Scoprire Maribor: tra vino e birra nella Slovenia delle novità

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Maribor Slovenia

Maribor Slovenia

Un viaggio esperienziale attraverso il gusto e la tradizione: ecco le bellezze di Maribor e dintorni.

Le novità questa volta arrivano dalla Slovenia. Ci troviamo in Stiria, una regione nord-orientale al confine con l’Austria, un territorio ancora poco conosciuto e frequentato dagli italiani ma ricchissimo di proposte, soprattutto dal punto di vista enoturistico.
Il suo cuore pulsante è Maribor, la seconda città più popolosa del Paese dopo Lubiana,  elegante e pittoresca con il suo castello di Betnava (chiamato anche “Versailles di Maribor”) e i palazzi barocchi del centro, custodi di un prezioso tesoro: la pianta vite più antica del mondo.

Non lontano da Maribor, nel villaggio di Šentilj, sorge il Mond, il primo “enoresort” del Paese, gestito dal Gruppo Hit. Tra colline, vigneti e borghi, il Mond offre un hotel 4 stelle superior con arredi e soluzioni architettoniche che rimandano al tema del vino e dei vigneti: la struttura infatti ha una forma arrotondata,  ispirata al profilo delle botti di vino, ed offre magnifiche vedute dalle sue terrazze panoramiche. Nei pressi dell’ingresso dell’hotel è stato piantato il “Vigneto Mond” che ospita cento ceppi di vite Muškat Otonel, due vitigni base – Laški Riesling e Sauvignon – e una discendente dell’antica vite di Maribor.

Agli ospiti dell’hotel è data la possibilità di scoprire le “Strade del Vino” che si spingono fino in Austria, facendo tappa in luoghi iconici come il “cuore” di Svečina, una sagoma disegnata ad arte da un sentiero che si snoda sinuoso tra i filari. Le escursioni spaziano da quelle a bordo del classico pulmino “hop on-hop off” ai percorsi di trekking, fino ai sentieri da percorrere in bici o a cavallo Per qualunque opzione si opti, si sosta nelle cantine vinicole locali, dove il potere della  vendemmia basata su pratiche tradizionali è ancora forte e dove si degustano “gocce nobili” come il Riesling Italico, il Sauvignon, il Traminer, il Moscato Giallo, il Sylvaner Verde e il Pinot Grigio.

Al Mond ci si rilassa poi nella Sky Wellnes, centro benessere che propone trattamenti a base di uva, mosto e vino, ideali a fine giornata. Tra questi ne va segnalato uno speciale che sfrutta le proprietà antiossidanti ed emollienti della crema peeling ai semi di uva: i polifenoli dei vinaccioli favoriscono la circolazione sanguigna, contrastando l’invecchiamento cutaneo. Un effetto rivitalizzante assicurato anche dalla maschera allo yogurt con uva, un elisir depurativo e astringente, che facilita una profonda pulizia e la chiusura dei pori, garantendo una pelle sempre liscia e morbida.

Dal vino alla birra

fontana di birra Slovenia

Mentre ci si dirige al Mond, impossibile non fermarsi alla Pivska Fontana: la Fontana di Birra di Žalec, vicino Maribor. Nota anche come fontana dell’“Oro Verde”, è unica nel suo genere: attira i visitatori non con i consueti giochi d’acqua ma spillando birra!

Acquistando uno specifico boccale dotato microchip  il gioco è fatto; e ci si può servire più volte, scegliendo tra diverse etichette tradizionali. Il monumento eccentrico, è stato realizzato in omaggio alla tradizione legata alla coltivazione del luppolo nella regione della bassa Savinja, che fa della Slovenia il quinto produttore al mondo.

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